Cinque mesi e mezzo dopo, Marcello Sotgiu ha riassaporato il terreno di gioco con la maglia della Torres.
Il giovane centrocampista rossoblù è entrato nel recupero dello 0-0 sul campo del Pescara, prendendo il posto di Daniele Giorico al 91°. Pochi minuti, ma dal significato importante per un ragazzo che dall’inizio della stagione aveva vissuto esclusivamente dalla panchina diverse gare di campionato. Per Sotgiu si tratta della seconda presenza assoluta con la prima squadra.
Il debutto nella notte della salvezza
La precedente risaliva al 16 maggio, una data tutt’altro che banale nella recente storia rossoblù.
Al Vanni Sanna si giocava il ritorno del playout contro il Bra, decisivo per la permanenza in Serie C. Alfonso Greco lo mandò in campo all’87°, al posto di Mattia Sala, concedendogli gli ultimi minuti della gara terminata 2-1 e culminata nella salvezza della Torres.
Quello rappresentò il suo esordio tra i professionisti, con il numero 5 sulle spalle. Un premio al percorso compiuto nel settore giovanile e alla crescita mostrata agli occhi dello staff tecnico.
Da Sassari a Pescara, un altro piccolo passo
Da allora Sotgiu era rimasto ai margini del campo, pur continuando a essere inserito nel gruppo della prima squadra. In questa stagione ha collezionato sei presenze in panchina prima di ritrovare minuti all’Adriatico.
Curiosamente, il suo ingresso a Pescara ha prodotto anche una delle ultime situazioni della partita: al 94° Greco ha chiesto una revisione per un contatto in area proprio su Sotgiu, senza che venisse ravvisata alcuna irregolarità. Pochi istanti, dunque, ma sufficienti per riaprire una porta in un momento molto difficile per la rosa sassarese falcidiata dalle assenze.
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