Il prossimo Pescara-Torres non sarà una partita come tutte le altre almeno per due componenti della spedizione sassarese. Cristian Bunino e Salvatore Pinna torneranno infatti all’Adriatico portandosi dietro ricordi molto differenti, ma entrambi legati alla maglia biancazzurra.
Il primo sarà uno degli attaccanti a disposizione di Alfonso Greco; il secondo lavorerà, come di consueto, alle spalle della squadra nel ruolo di preparatore dei portieri della Torres. Per entrambi, il viaggio in Abruzzo rappresenterà quindi un piccolo incontro con il proprio passato.
Bunino, tredici presenze e un gol in Serie B
L’esperienza di Cristian Bunino al Pescara risale alla seconda parte della stagione 2017-18. L’attaccante, allora di proprietà della Juventus, aveva iniziato l’annata all’Alessandria prima di trasferirsi in Abruzzo durante la finestra invernale.
Con i biancazzurri raccolse 13 presenze e una rete in Serie B, all’interno di una carriera che lo avrebbe successivamente portato a vestire numerose maglie tra cadetteria e Serie C.
Otto anni più tardi, Bunino ha ritrovato il girone B con la Torres. Il club sassarese lo ha acquistato a titolo definitivo dal Cittadella il 1° settembre 2026, dopo una stagione da 28 presenze, 6 gol e 2 assist con i veneti.
Il ritorno all’Adriatico avrà dunque il sapore della sfida da ex, questa volta con il compito di provare a colpire quella stessa porta davanti alla quale, nel 2018, cercava gol per il Pescara.
Pinna, promozione e ricordi fortissimi in Abruzzo
Molto più profondo il legame tra Salvatore “Tore” Pinna e Pescara. Il portiere sardo difese la porta biancazzurra dal 2009 al 2011, totalizzando oltre settanta presenze e diventando protagonista della promozione in Serie B conquistata nella stagione 2009-10.
Un’esperienza che lo stesso Pinna ha ricordato con parole particolarmente affettuose. In un’intervista del 2022 definì infatti Pescara “un pezzo di cuore”, raccontando di conservare ricordi molto positivi della città e dell’ambiente biancazzurro.
Pinna e la Torres, un rapporto ancora più lungo
Se Pescara occupa un posto speciale nella sua carriera, la Torres rappresenta però casa. Pinna ha difeso la porta rossoblù dal 1998 al 2006, tornando poi a Sassari dal 2016 fino alla conclusione della carriera nel 2020. È uno dei calciatori con il maggior numero di presenze nella storia del club.
Una volta appesi i guanti al chiodo, il rapporto è proseguito nello staff: prima collaboratore tecnico, quindi preparatore dei portieri, incarico ricoperto stabilmente dalla stagione 2024-25.
Un ritorno all’Adriatico tra presente e memoria
Pescara-Torres avrà dunque anche questo piccolo intreccio dentro la partita. Bunino ritroverà una tappa breve ma significativa della propria carriera, mentre Pinna tornerà in uno stadio nel quale ha vissuto una promozione e due stagioni importanti.
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