“Sappiamo che è una partita complicata perché la Torres sta giocando un campionato importante. Andare a giocare in Sardegna è sempre difficile“. Il mister del Guidonia Montecelio, Ciro Ginestra, ha presentato venerdì la sfida in programma domenica al “Vanni Sanna” di Sassari contro i rossoblù, parlando anche delle prestazioni delle due squadre nel campionato in corso.
“L’anno scorso avevamo molta più produttività fuori casa, facevamo benissimo“, ha spiegato il tecnico. “Quest’anno si è invertita la rotta, ma dobbiamo essere bravi a cercare di ottenere un risultato positivo, perché sposterebbe di tanto la classifica e perché siamo ambiziosi. Sappiamo che possiamo fare bene. Per dare continuità a quanto abbiamo fatto a Pescara, serve una grande prestazione“.
“Dall’altra parte c’è una squadra difficile da affrontare, soprattutto in casa“, ha proseguito Ginestra. “L’anno scorso abbiamo pagato un dazio anche troppo severo, perché siamo rimasti in dieci dopo mezz’ora. Abbiamo preparato la partita nel modo giusto, abbiamo fatto una settimana di ottimo lavoro, però poi c’è la partita che deciderà la sorte della settimana. Ci sono i presupposti per fare una grande partita e per venir via dalla Sardegna con un risultato importante. Se dovesse succedere, per noi sarebbe molto importante. Dobbiamo mettercelo in testa: andare a fare la partita, fare del nostro meglio, dare il massimo e poi sperare che il risultato sia dalla nostra parte“.
“La continuità è importante sempre, non è importante solo in questo momento perché veniamo da due ottime partite [successo contro il Forlì e pareggio contro il Pescara, ndr]: abbiamo fatto quattro punti con due squadre comunque difficili da affrontare“, ha poi ricordato il mister dei laziali. “E’ naturale che ogni partita ha una storia a sé. E’ molto particolare andare a giocare in Sardegna. Tra l’anno scorso e l’anno precedente in Serie D, so che i campi in Sardegna sono complicati. Però dobbiamo essere bravi, perché comunque conosciamo l’avversario, sappiamo che è un avversario di categoria, che fa bene le cose. Domenica secondo me ha perso immeritatamente a Reggio Emilia, perché ha fatto una buona partita e quindi sappiamo quello che ci aspetta, ma dobbiamo essere bravi perché sarà una partita difficile, dove ardore agonistico e qualità faranno la differenza. Speriamo di poter fare una grande partita, che poi è il nostro obiettivo”.
“La Torres ha tante individualità importanti, Di Stefano è uno di quei giocatori che può spostare gli equilibri, perché ha fatto sei gol [secondo le ultime notizie, il capocannoniere rossoblù non sarà in campo, ndr]. Ma anche noi abbiamo i giocatori importanti“, ha detto Ginestra. “Riguardo all’anno scorso entrambe le squadre hanno fatto un campionato per salvarsi, perché la Torres è partita peggio di noi ma si è ripresa dopo. Giocare in Sardegna è sempre complicato perché sono campi difficili, perché anche questo è in erba naturale e vedendo le partite non è così bello come Pescara. Quindi ci dobbiamo mettere velocemente in condizione di fare una grande partita, sia sotto l’aspetto agonistico che sotto l’aspetto tattico. Non sarà facile perché comunque la Torres sta facendo un buon campionato, ma noi abbiamo le qualità per poter mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Speriamo che domenica possa essere la partita giusta per poter fare la prima vittoria in trasferta“.
Un ultimo commento ha riguardato i dati della scorsa partita, in cui i laziali hanno effettuato 26 ingressi in area avversaria, realizzando anche un gol spettacolare con Vertainen. “Noi abbiamo i dati appena finita la partita. D’altronde le scorse settimane di lavoro sono state impostate anche da questo punto di vista: è una squadra che deve riuscire a palleggiare in modo giusto, soprattutto quando è in difficoltà. Tutti sono bravi con la palla, tutti sono bravi senza, ma tutti possono andare in difficoltà quando ce l’hanno e poi la perdono. Quindi dobbiamo essere bravi a tenerla bene, a palleggiare anche quando siamo in difficoltà. Abbiamo fatto bene con la palla ed è per questo che ci sono numeri così importanti a livello di palleggio. E’ naturale che non sempre riesce perché a volte ci sono delle condizioni del campo e a livello individuale, però ci alleniamo per questo. Sono contento perché la squadra in un certo momento della partita si è anche divertita e questa è la cosa più importante“.
(La conferenza completa è visibile sul canale YouTube del club: @GuidoniaMontecelio1937Fc)
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