Giornata importante per gli equilibri del calcio italiano. Oggi ĆØ previsto un vertice tra i rappresentanti della Lega Serie B, Lega Pro e Lega Nazionale Dilettanti, chiamati a discutere una possibile strategia comune in vista delle elezioni FIGC del 14 dicembre.
Come riportato da Il Corriere dello Sport, il confronto assume un peso considerevole: le tre componenti rappresentano complessivamente il 52% del corpo elettorale, una percentuale potenzialmente determinante nella corsa alla presidenza federale.
Malagò contro Galliani, gli equilibri cambiano
La competizione vede contrapposti Giovanni Malagò, sostenuto dalla maggioranza dei club di Serie A, e Adriano Galliani, vicino ad alcune società del massimo campionato, oltre che alle componenti dei calciatori e degli allenatori.
In questo scenario assumono particolare importanza le posizioni di Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti, e Matteo Marani, numero uno della Lega Pro. La Serie B, guidata da Paolo Bedin, mantiene invece rapporti tradizionalmente stretti con la massima categoria.
Le alleanze, tuttavia, non appaiono ancora definitive.
Verso il voto del 14 dicembre
Il confronto tra le Leghe potrebbe contribuire a delineare nuovi equilibri, ma molto dipenderĆ dalle scelte dei singoli delegati.
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