“A prescindere da come andrà, sono orgoglioso di questi ragazzi; daranno tutto in qualsiasi circostanza. Getteremo il cuore oltre l’ostacolo.” Intervistato martedì dal sito specialistico “La Casa di C”, il direttore sportivo del Bra, Ettore Menicucci, ha parlato del ritorno del playout, in programma sabato 16 maggio alle ore 20:30 allo stadio “Vanni Sanna” di Sassari contro la Torres.
Il playout contro la Torres
“All’andata ce la siamo giocata contro un avversario molto forte, che all’inizio dell’anno aveva ambizioni ben diverse, è arrivato da due partecipazioni ai playoff consecutive e ha lottato per la Serie B. Andremo a Sassari a giocarci la vita”, ha dichiarato il dirigente giallorosso.
Il fallimento della Ternana e la possibile riammissione
“Ovviamente, il fallimento della Ternana porta a riflessioni”, ha poi spiegato Menicucci. “Sono sicuro che il presidente, la Regione Piemonte e l’amministrazione comunale non vogliano fare brutte figure a livello nazionale e, in ogni caso, spero presentino la domanda per la riammissione”.
Se retrocedesse, il Bra avrebbe infatti diritto a presentare domanda di riammissione e, nella graduatoria per rimanere in Serie C, sarebbe avvantaggiato rispetto alle altre per i 32 punti conquistati durante la stagione regolare (più delle avversarie retrocesse: il Foggia ne ha conquistati 27, il Siracusa 26, la Virtus Verona 25, e dietro tutte le altre). Tuttavia, per il club piemontese sussistono dei dubbi riguardo ai requisiti infrastrutturali richiesti dalla Lega Pro (il Bra non ha uno stadio a norma e nella stagione appena trascorsa ha dovuto giocare nell’impianto di Sestri Levante).
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