Per Alfonso Greco, Torres-Ostiamare non potrà essere una partita qualsiasi. Domenica 13 settembre il tecnico rossoblù ritroverà al Vanni Sanna la società della sua città e una panchina occupata per tre stagioni consecutive, dal 2016 al 2019. Un pezzo consistente della sua carriera da allenatore, costruito interamente in Serie D e chiuso dopo 113 presenze ufficiali alla guida dei biancoviola.
Prima di diventare uno dei tecnici più rappresentativi della recente storia della Torres, Greco aveva dunque legato il proprio nome all’Ostiamare. E curiosamente, proprio durante quell’esperienza, incrociò diverse volte i sassaresi.
2016-17, il capolavoro: quarto posto e playoff
La prima stagione fu anche la migliore. Nel 2016-17 l’Ostiamare di Greco concluse il Girone G al quarto posto con 63 punti, frutto nella stagione regolare di 18 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte. Davanti ai biancoviola chiusero soltanto Arzachena, Monterosi e Rieti. Il cammino si interruppe ai playoff con la sconfitta per 3-1 a Rieti.
Fu proprio quell’annata a produrre due risultati rimasti dolorosamente negli archivi della Torres. Il 6 novembre 2016, all’Anco Marzio, l’Ostiamare travolse i sassaresi 7-0. Segnarono Vano, autore di una doppietta, Passamonti, Piroli, Attili, Cristiano e Magrassi. La Torres chiuse quella gara in nove uomini.
Il ritorno, il 19 marzo 2017, fu altrettanto severo: Torres-Ostiamare 0-4, con reti di Vano, Roberti, Bellini e Belardelli. In appena due confronti di campionato, dunque, la squadra di Greco rifilò ai rossoblù 11 reti senza subirne alcuna.
L’esordio con la Torres, però, era stato amaro
C’è un dettaglio che rende ancora più curioso quel 2016-17. La prima partita ufficiale dell’Ostiamare di Greco fu proprio contro la Torres, il 28 agosto 2016, nel primo turno della Coppa Italia di Serie D.
In quell’occasione vinsero i sassaresi 2-0 all’Anco Marzio, grazie alle reti di Merino al 26’ e Ammoscato nel recupero. Poche settimane più tardi, in campionato, il rapporto di forza si sarebbe completamente ribaltato con il fragoroso 7-0.
Dal tranquillo 2017-18 alla sofferenza dell’ultima stagione
Nel 2017-18 l’Ostiamare visse un campionato meno brillante ma sostanzialmente tranquillo: 11° posto e 42 punti, con un bilancio di 11 vittorie, 9 pareggi e 14 sconfitte.
Ben diversa fu l’ultima annata, il 2018-19. L’Ostiamare terminò la stagione regolare a 39 punti, gli stessi del Città di Anagni, ed entrò nei playout. La salvezza arrivò soltanto dopo 120 minuti: l’1-1 contro l’Anagni premiò i lidensi per la migliore posizione ottenuta in campionato. Nel finale dei supplementari una traversa degli ospiti fece tremare l’Anco Marzio.
Greco avrebbe successivamente definito quella permanenza in Serie D il risultato più importante ottenuto fino a quel momento nella propria carriera, addirittura davanti al quarto posto e ai playoff conquistati due anni prima.
Greco contro la Torres: numeri quasi estremi
Durante i tre anni sulla panchina dell’Ostiamare, Greco affrontò la Torres quattro volte in campionato. Il bilancio fu di 3 vittorie e una sconfitta, con un dato impressionante sul piano realizzativo: 13 gol segnati e appena 2 subiti.
Dopo gli 11 gol complessivi del 2016-17, il terzo successo arrivò il 24 ottobre 2018, quando all’Anco Marzio l’Ostiamare vinse 2-1 grazie a D’Astolfo e Attili; per la Torres accorciò Camilli.
L’unico successo sassarese contro l’Ostiamare di Greco in campionato risale invece al 13 febbraio 2019: 1-0 al Vanni Sanna, deciso al 77’ da Stefano Sarritzu.
Allargando il conto anche alla Coppa Italia di Serie D, i confronti diventano cinque: tre vittorie per Greco e due per la Torres, senza pareggi.
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