La Torres si prende cura del proprio fortino. Proseguono infatti gli interventi di rifacimento del manto erboso dello stadio Vanni Sanna, teatro delle gare interne della formazione rossoblù e cuore pulsante del calcio sassarese.
Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, il terreno di gioco dovrĆ rimanere a riposo e senza particolari sollecitazioni fino alla fine di agosto. Una precauzione indispensabile per consentire allāerba naturale di completare correttamente il proprio ciclo di crescita e consolidamento dopo i lavori effettuati.
Lāobiettivo della societĆ ĆØ evitare qualsiasi accelerazione che possa compromettere il risultato finale. Il nuovo prato necessita infatti di tempo, irrigazione e manutenzione costante prima di poter sostenere allenamenti, riscaldamenti e partite ufficiali. Il Vanni Sanna ĆØ quindi entrato in una sorta di convalescenza verde: nessun pallone, nessun contrasto e nessun tacchetto fino a quando il terreno non sarĆ pronto.
Un problema affrontato finalmente in maniera strutturale
Le condizioni del campo rappresentano da tempo un tema delicato in casa Torres. Nel corso delle ultime stagioni il manto erboso ha richiesto diversi interventi e una gestione particolarmente attenta, soprattutto nei periodi caratterizzati da condizioni climatiche difficili e da un utilizzo intenso dellāimpianto. Con esiti tutt’altro che esaltanti.
Questa volta il club sassarese avrebbe scelto di intervenire in maniera definitiva, attraverso un programma pensato per restituire alla squadra un terreno di gioco più uniforme, resistente e adatto alle esigenze del calcio professionistico.
Un campo in buone condizioni non costituisce soltanto un elemento estetico. La qualitĆ del prato incide sulla velocitĆ della circolazione del pallone, sulla possibilitĆ di sviluppare la manovra e sulla tutela fisica dei calciatori. Per questo motivo, la Torres non intende correre rischi proprio nella fase conclusiva del restyling.
Possibile richiesta di deroga alla Lega Pro
La necessità di proteggere il Vanni Sanna potrebbe avere conseguenze anche sul calendario delle prime gare ufficiali. La società rossoblù sarebbe intenzionata a chiedere alla Lega Pro una deroga per disputare lontano da Sassari sia la prima partita di Coppa Italia Serie C sia il debutto nel nuovo campionato.
La richiesta avrebbe una finalitĆ precisa: concedere al manto erboso tutte le settimane necessarie per completare il processo di rinnovamento senza sottoporlo prematuramente allo stress di una gara ufficiale.
Lāeventuale inversione del campo permetterebbe alla Torres di iniziare la stagione in trasferta, rinviando il ritorno davanti al proprio pubblico fino al momento in cui il prato sarĆ pienamente utilizzabile.
Il ritorno nel fortino rossoblù dopo il restyling
La societĆ dovrĆ ora attendere la definizione dei calendari e il responso degli organi competenti. Nel frattempo, il lavoro al Vanni Sanna proseguirĆ nel rispetto delle tempistiche stabilite.
Per i tifosi rossoblù potrebbe quindi essere necessario attendere qualche settimana in più prima di tornare sugli spalti. Un piccolo sacrificio iniziale per ritrovare uno stadio pronto ad accogliere la nuova stagione con un terreno finalmente rinnovato. La Torres coccola il proprio fortino, perché anche il prato, prima di tornare a combattere, ha bisogno di respirare.
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Spero che questa sia una vecchia foto prima del rifacimento.
La domanda che tutti si fanno ĆØ : quanto durerĆ ?