“Affronteremo una squadra senza dubbio forte, giovane e che sta molto bene fisicamente. Arrivati a questo punto della stagione è normale confrontarsi con le migliori, ma tra queste ci siamo anche noi e ce lo siamo meritati sul campo. Guardando anche gli altri incroci non ci sono partite facili: Crotone-Feralpisalò e Catania-Pescara, per citarne due, lo dimostrano. Noi ci arriviamo bene, la squadra ha affrontato queste due settimane con grande concentrazione e responsabilità. C’è uno zoccolo duro che sa bene cosa voglia dire vestire la maglia della Torres, un’anima sassarese e sarda che sente quanto sia importante per la società e la città. Ma pure chi è arrivato da meno tempo ha dimostrato di tenerci moltissimo“.
“Questi ragazzi hanno la possibilità di fare qualcosa di unico, di diventare immortali nella storia della Torres e dell’Isola. Tutto questo sarà però possibile restando uniti, compatti e con l’aiuto del nostro straordinario pubblico. Per questo mi aspetto che domenica, e soprattutto mercoledì prossimo, il calore della città ci spinga oltre l’ostacolo. L’avversario è tosto, ma noi abbiamo dato il massimo per arrivare a questo appuntamento: dalla proprietà a tutte le componenti societarie. Con umiltà e determinazione, abbiamo l’obbligo e la convinzione di crederci fino in fondo“.
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