La Riforma Zola è stata elogiata dal presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Giancarlo Abete, che mercoledì è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.
Le dichiarazioni di Abete sulla Riforma Zola
Il dirigente italiano ha infatti evidenziato come la riforma (che prende il nome dal campione sardo ex-Torres che l’ha proposta e caldeggiata) stia trovando applicazione nella terza divisione italiana.
“Ha trovato adesione in una realtà importante come la Serie C e riconoscimento a livello istituzionale, a partire dalla Federazione, che ha individuato Zola come persona a cui affidare un ruolo nelle realtà del Club Italia“, ha spiegato Abete, accennando anche all’importante ruolo del fuoriclasse di Oliena nello scacchiere della Figc.
Il punto di vista sulla riforma della Coppa Italia di Serie C
Abete ha poi parlato anche di un possibile cambio di format della Coppa Italia, che ora è suddivisa fra le squadre di Serie A e B, che giocano la competizione maggiore, e le squadre di Serie C, che invece partecipano ad una Coppa Italia riservata alle formazioni della categoria.
“Se si parla dell’Inghilterra, è un altro calcio”, ha detto il dirigente, sollecitato a fornire esempi provenienti dall’estero. “Quando ero alla guida della Lega di C, le squadre di C partecipavano alla Coppa Italia”.
“Noi siamo sempre aperti a qualsiasi tipo di innovazione: basti pensare all’accoglienza delle seconde squadre come il Milan Futuro, che attualmente milita in Serie D. Ci piacerebbe sempre, ma bisogna vedere se è una dimensione compatibile con quello che è diventato oggi il calcio“. (Fonte: tuttoc.com)
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