La nuova Torres comincia a prendere forma durante il ritiro di Buddusò, in attesa delle prime indicazioni offerte dal campo. Il debutto stagionale è previsto venerdì 31 luglio, alle ore 17, nell’allenamento congiunto contro l’Alghero. Un test utile per valutare il lavoro svolto e iniziare a comprendere le idee tattiche in vista del prossimo campionato.
Tra le principali certezze della formazione sassarese c’è la coppia offensiva composta da Daniele Sorrentino e Lorenzo Di Stefano. I due attaccanti hanno avuto un ruolo importante nella conquista della salvezza e rappresentano la base sulla quale costruire il reparto avanzato per la stagione 2026-27. Centotrentuno sottolinea in particolare l’efficacia dell’intesa sviluppata nella seconda parte dello scorso campionato.
Sorrentino, arrivato dalla Cavese, ha messo a disposizione della squadra dinamismo, duttilità e capacità di collegare centrocampo e attacco. Il classe 1997 ha realizzato quattro gol in 13 presenze, dimostrando di poter incidere anche in zona realizzativa.
L’intesa con Di Stefano e i numeri della stagione
L’inserimento di Sorrentino ha favorito anche il rendimento di Lorenzo Di Stefano, diventato il miglior marcatore rossoblù con dieci reti tra campionato e playout. Sette di questi gol sono arrivati dopo l’approdo a Sassari del compagno di reparto, un dato che evidenzia la complementarità tra i due calciatori.
Velocità, movimento senza palla e capacità di attaccare gli spazi sono le caratteristiche principali della coppia. Sorrentino può agire tra le linee, avvicinarsi alla porta o supportare un centravanti, mentre Di Stefano riesce a sfruttare la propria rapidità e il lavoro creato intorno a lui.
La loro presenza offre quindi una base importante, ma non sufficiente. La Torres ha concluso l’ultima stagione regolare con appena 32 reti realizzate, ben 23 in meno rispetto al campionato precedente. Un rendimento che impone alla società di intervenire per aumentare imprevedibilità e peso offensivo.
Il mercato deve completare il reparto
Il direttore sportivo Andrea Colombino dovrà lavorare sia sugli esterni sia sull’arrivo di un attaccante affidabile, capace di completare le caratteristiche di Sorrentino e Di Stefano. Una punta strutturata e dotata di una buona presenza in area potrebbe offrire nuove soluzioni, soprattutto contro le squadre più chiuse.
Restano inoltre da definire alcune situazioni interne. Il futuro di Gigi Scotto non appare ancora chiarito, nonostante il giocatore abbia mostrato una buona condizione durante il ritiro. Alberto Lunghi sarà invece chiamato a riscattare una stagione discontinua, mentre Michele Carboni dovrà trovare maggiore spazio dopo un avvio di esperienza in rossoblù inferiore alle aspettative.
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Ripeto ancora una volta: se la parola d’ordine è ”sostenibilità”, se la priorità assoluta è il rigore di bilancio, perché andare a cercare un attaccante se in organico c’è Scotto? Come mai Greco non fa di tutto per farlo reintegrare definitivamente come ha fatto per Liviero e Zambataro? Se ci sono questioni personali fra Scotto e qualche dirigente si mettano da parte a beneficio di quella che è la vera priorità: la Torres Cosi come si è fatto con Greco, col quale sono volati gli stracci, quando è stato esonerato, tanto da mandare a quel paese società e tifoseria, salvo… Leggi il resto »
Più che punti fermi, ad oggi, son punto e basta, nel senso che non ne abbiamo altri 😅
Gigi scotto subito
No arriva nessuno
Mancando Diakite voglio proprio vedere chi dovrebbe sostituire uno dei due in caso dovessero mancare ….Bonin o lunghi?🥵
Certo questi 2 sono forti, se prendiamo una punta centrale come si deve abbiamo un grande attacco… Aspettiamo e vedremo come sempre 🙏🙏
Punti fermi…anche perché non vi no so altrhi 😂
Prendete roberto inglese che è svincolato