“Io speravo di arrivare in Serie A. Poi, crescendo, ci sono stati momenti in cui mi sono detto: non ci arriverò mai. Fortunatamente, il piedino ce l’ho messo, per poco, però sono riuscito a coronare quel sogno e ci sono riuscito anche arrivando tardissimo, quindi non smettete mai di crederci“. Il capitano della Torres, Giuseppe Mastinu, è tornato sul campo del Monserrato, a Sassari, dove ha iniziato il suo percorso da calciatore, e ha raccontato ai giovani della Scuola Calcio come realizzare i propri desideri. La pagina Instagram del club ha pubblicato domenica il primo episodio di una chiacchierata tra il campione sassarese e i ragazzi.
Più grande è il sogno, più impegno ci si mette
“Io penso che sia un po’ il sogno di tutti voi che state iniziando“, ha spiegato il giocatore. “Chiunque giochi, in qualsiasi squadra sia, aspira sempre non a giocare in Serie A, ma a giocare in Nazionale. Più è grande il sogno, più impegno ci si mette per arrivare a quello che poi sarà il massimo.”
Lo Spezia da avversario
Mastinu ha militato nella massima serie quando giocava nelle fila dello Spezia, nella stagione 2020/2021 (a 30 anni), dopo aver ottenuto la promozione dalla Serie B alla Serie A proprio coi liguri nella stagione precedente.
Nel prossimo campionato di Serie C, il numero dieci e capitano della Torres potrebbe ritrovare gli aquilotti come avversari, visto che probabilmente sia i rossoblù sia gli spezzini faranno parte del Girone B della Lega Pro. (Fonte: Instagram @g.s.monserrato)
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Grandissimo vai così faci vivere Mastinu e sempre forza Torres ❤️⚽💙🙋♂️👍