“Tutto quello che ho lo lascerò sul campo e spero di dare una mano alla squadra, mettermi a completa disposizione del mister, e cercare partita dopo partita, prestazione dopo prestazione, di portare a casa i migliori risultati possibili“. Giovedì mattina, il nuovo difensore della Torres, Gabriele Berto, ha incontrato i giornalisti dopo aver svolto le visite mediche: ha spiegato perché ha scelto il progetto dei sassaresi.
“La trattativa è stata abbastanza veloce, ho sentito subito la fiducia del direttore, comunque un grande interesse nel firmare questo contratto [triennale, ndr]“, ha proseguito il difensore. “Poi ovviamente la grande piazza che è Sassari e la possibilità di uscire un po’ dalla mia casa madre (che per me è stata per tanto tempo l’Atalanta) è stata una decisione abbastanza semplice per me. Arrivare a Sassari non è affatto un declassamento. Non vedevo l’ora di arrivare in una piazza importante, con un grande tifo. Adesso per me inizia il calcio vero. Riguardo al 7-1 di due anni fa, non ho giocato, ma spero di farmi perdonare dai tifosi sassaresi”.
“Io penso di essere un braccetto: l’ho fatto sia a destra che a sinistra; ho fatto anche il difensore centrale e il terzino“, ha spiegato Berto sul suo ruolo e sulle sue caratteristiche. “Mi piace molto anche buttarmi, attaccare. Cerco di mediare, senza essere né troppo istintivo né troppo statico e tattico“.
Un commento sul suo percorso di crescita. “Cerco di prendere sempre il lato positivo delle cose. L’anno a Messina mi è stato utile per entrare nel mondo dei grandi. Poi è nata l’Atalanta Under 23, che mi ha migliorato molto come giocatore. Poi ho ritrovato compagni con cui avevo fatto le giovanili, quindi è stato positivo.”
“Avendo giocato i playoff contro la Torres, conosco tutti i nomi dei giocatori. Nelle giovanili ho giocato contro Brentan“, ha poi concluso Berto, che frequenta anche un corso universitario online. “Studio Scienze Motorie. Un po’ si relaziona con ciò che faccio in campo e in palestra. Per il resto, mi piace leggere e guardare i film. Sono un ragazzo tranquillo“.
(La conferenza completa è visibile sul sito del club: seftorrescalcio.it)
Seguici su
Aggiungi calciotorres.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


