Quando la Torres decise di puntare su Alberto Lunghi nell’estate del 2025, la sensazione era quella di aver assicurato alla rosa uno dei profili più interessanti emersi negli ultimi campionati di Serie C. Il club rossoblù lo prelevò da svincolato dopo l’esperienza all’Arzignano Valchiampo, dove il classe 2003 aveva saputo mettersi in evidenza grazie a qualitĆ tecniche, duttilitĆ e capacitĆ di incidere in fase offensiva.
Trequartista naturale ma utilizzabile anche come seconda punta, Lunghi arrivava in Sardegna con il compito di aggiungere fantasia e imprevedibilità al reparto offensivo della Torres. Nella stagione precedente aveva totalizzato 32 presenze, 5 gol e 2 assist nel girone A di Serie C, confermandosi come uno dei giovani più interessanti della categoria.
Un’annata vissuta tra adattamento e crescita
La stagione 2025-26 non ĆØ stata semplice per la Torres, nĆ© per i singoli interpreti. L’annata ĆØ stata caratterizzata da difficoltĆ di rendimento collettivo, dal cambio di guida tecnica e da una lunga lotta per la permanenza in categoria.
In questo contesto anche Alberto Lunghi ha dovuto affrontare un inevitabile periodo di adattamento. Inserirsi in una squadra chiamata a rincorrere la salvezza non ĆØ mai semplice, soprattutto per un giocatore giovane che arriva con aspettative importanti sulle spalle.
Le sue caratteristiche tecniche sono comunque emerse a tratti durante il campionato. La capacitĆ di giocare tra le linee, l’intelligenza tattica e la predisposizione a legare il gioco offensivo erano state doti apprezzate da Michele Pazienza che, nella prima parte di stagione, aveva fatto affidamento sul ragazzo. Lunghi aveva risposto in maniera assai discontinua. Quando ĆØ tornato Greco a Sassari, per lui tutto si ĆØ fatto più difficile. A parte qualsiasi considerazione possibile, ĆØ il campo che restituisce risposte: una sola chance dal primo minuto e diversi brevi spezzoni – in particolare a febbraio – con in mezzo tanta panchina.
Un patrimonio tecnico per il futuro
A soli 23 anni, Lunghi continua a essere considerato un investimento sul medio-lungo periodo. Il suo profilo risponde perfettamente alla strategia adottata dalla Torres negli ultimi anni: individuare giovani giĆ pronti per il professionismo ma ancora dotati di ampi margini di miglioramento.
La stagione appena conclusa gli ha consentito di accumulare esperienza in un contesto competitivo e complesso, contribuendo alla sua maturazione calcistica e personale.
Contratto lungo e fiducia del club
Uno degli aspetti più significativi riguarda la situazione contrattuale. Alberto Lunghi è legato alla Torres da un accordo valido fino al 30 giugno 2028, segnale evidente della fiducia che la società ripone nelle sue qualità e nelle sue prospettive future.
Questo consente al club sassarese di programmare con serenitĆ il percorso di crescita del giocatore, senza pressioni legate a imminenti scadenze contrattuali.
Gli scenari per il 2026-27
Guardando alla prossima stagione, Lunghi potrebbe rappresentare una delle pedine più interessanti della nuova Torres. Molto dipenderà dalle scelte tecniche e dal sistema di gioco che verrà adottato, ma le sue caratteristiche sembrano perfettamente compatibili con un ruolo centrale nel progetto rossoblù.
Dopo un primo anno di conoscenza reciproca, il campionato 2026-27 potrebbe essere quello delle conferme sul campo. La Torres cerca giocatori in grado di garantire qualitĆ e continuitĆ offensiva, mentre Lunghi cerca il salto di qualitĆ definitivo nel calcio professionistico.
La pagella finale
| Voce | Giudizio |
|---|---|
| Voto | 5,5 |
| Giudizio | Partito con ottime prospettive a inizio stagione, il ragazzo non ĆØ riuscito a lasciare il segno soprattutto dal cambio di gestione tecnica. Pochissimo spazio trovato con Greco e naturali interrogativi sul futuro a Sassari. |
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Se nel calcio si giocasse con due palloni sarebbe un fenomeno
Caratteristica principale del ragazzo ĆØ l egoismo. Gioca da solo ingarbugliandosi in dribbling impossibili e puntualmente perde palla. Ti aspetti che dopo un intero campionato giocato in quel modo, inizi a giocare con i compagni e cambi mentalitĆ e invece nulla. Calciatore con un enorme potenziale che sicuramente rimarrĆ inespresso. Buon nuovo campionato, magari lontano da Sassari. Il voto piu giusto sarebbe stato un 4.
Arrivato a intelligenza tattica ho smesso di leggere. Associata a Lunghi non si può sentire. Peggio anche di Starita, che almeno si impegnava.