Dopo aver risolto la questione relativa alla guida tecnica con l’arrivo di Gaetano Fontana, la Triestina si prepara a mettere a segno il primo innesto della propria campagna acquisti. Il nome individuato per rinforzare il reparto offensivo è quello di Luigi Scotto, attaccante sassarese di proprietà della Torres.
Secondo quanto riportato da Triveneto Goal, la trattativa sarebbe ormai entrata nella fase conclusiva. Le parti sarebbero in contatto continuo per definire gli ultimi dettagli e arrivare alla fumata bianca. L’operazione consentirebbe alla società alabardata di inserire in organico un giocatore esperto, abituato alle pressioni delle piazze importanti e dotato di una conoscenza approfondita del calcio di Serie C.
Per la Triestina si tratterebbe di un primo segnale concreto dopo la definizione dell’allenatore. La costruzione della nuova rosa può ora entrare nel vivo, con Scotto indicato come uno degli elementi chiamati a garantire qualità, personalità e peso offensivo.
Scotto reduce dalla stagione al Treviso
Nell’ultima annata, Luigi Scotto ha indossato la maglia del Treviso, dove è stato segnalato tra i principali protagonisti della squadra. L’attaccante era arrivato in Veneto nel luglio 2025 con la formula del prestito annuale dalla Torres, lasciando temporaneamente il club della propria città dopo diverse stagioni da capitano e punto di riferimento tecnico.
La parentesi trevigiana gli ha permesso di affrontare una nuova esperienza lontano dalla Sardegna e di confermare la propria capacità di incidere anche all’interno di un progetto differente. Adesso potrebbe aprirsi un altro capitolo nel Nord-Est, questa volta con la maglia della Triestina.
Il suo eventuale approdo a Trieste riporterebbe Scotto nel calcio professionistico, in un ambiente storico e tradizionalmente esigente. La sua esperienza potrebbe risultare utile anche nella gestione dello spogliatoio, soprattutto durante la fase iniziale di costruzione della nuova squadra.
Una lunga storia con la Torres
Il rapporto tra Scotto e la Torres occupa una parte centrale della sua carriera. Al momento del trasferimento al Treviso, il club sassarese aveva ricordato le sue 151 presenze complessive in rossoblù, accompagnate da 42 reti e 20 assist. Numeri che raccontano un legame profondo, costruito attraverso diverse stagioni e rafforzato dal ruolo di capitano.
Nato a Sassari nel 1990, Scotto è un attaccante capace di agire come punta centrale, seconda punta o elemento alle spalle del riferimento offensivo. Nel corso della carriera ha vestito anche le maglie di Cosenza, Santarcangelo, Savona e Alessandria, accumulando esperienza in differenti contesti del calcio italiano.
Esperienza e leadership per Gaetano Fontana
Dal punto di vista tecnico, Scotto può offrire alla Triestina movimento tra le linee, qualità nelle conclusioni e capacità di dialogare con i compagni. Non è soltanto un finalizzatore d’area, ma un attaccante disposto a partecipare alla costruzione e a muoversi lontano dalla porta per creare spazi.
Il giocatore sta prendendo parte al ritiro precampionato con la squadra guidata da Alfonso Greco, che negli ultimi giorni ha ricominciato a lavorare in vista della stagione 2026-27.
Seguici su
Aggiungi calciotorres.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


Gigi non mollare, riprenditi il tuo posto.
Siiii VAIDDINNI !!
GRANDE GIGI… SEMPRE A TESTA ALTA
Gigi la Torres non ti merita,non sei uno di quelli che deve fare il tappetino,sempre a testa alta.
A quando la cessione di Greco,Antonelli, Giorico e il resto della geriatria e di qualche dirigente .Una società che da piena fiducia a Colombino e Greco è tutto detto il resto è fuffa.
Noooooo!!!!!!!! RIMANI……❤💙🎂🤙
Non si può trattare male un Torresino nel cuore come Gigi , queste sono le conseguenze ……♥️
”𝐼𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑑𝑜 𝑎 𝑇𝑟𝑖𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑟𝑖𝑝𝑜𝑟𝑡𝑒𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒 𝑆𝑐𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑙 𝑐𝑎𝑙𝑐𝑖𝑜 𝑝𝑟𝑜𝑓𝑒𝑠𝑠𝑖𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜”
Questa è l’ennesima dimostrazione dell’informazione dilettantistica e approssimativa che viene fatta a Sassari. La Triestina è in serie D, e se è vero che la trattativa sta per chiudersi si avvalora per l’ennesima volta quello che dico da tempo: Scotto è un giocatore da serie D. Non so bene il perché ma se nemmeno il Treviso, con cui ha vinto il campionato, lo ha confermato in serie C, un motivo ci dovrà pur essere. Lo stesso copione con tutte le altre squadre di D poi promosse in C.
Quando contano più i dirigenti di mister e proprietà ! Avrei mandato via qualche dirigente che sta lì per miracolo
Però … che due coj**es questi pop-up pubblicitari, uno scassamento incredibile