Giornata decisiva per il futuro della Serie C 2026-27. Oggi la commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche, l’organismo che ha preso il posto della Co.Vi.So.C, conclude l’analisi sulle 59 domande di iscrizione ai campionati professionistici.
Al termine delle verifiche, i verdetti saranno trasmessi alla Figc, che domani, nel primo Consiglio federale dell’era Malagò, si esprimerà sull’assegnazione delle licenze nazionali per la nuova stagione sportiva. Una stagione che si apre ufficialmente proprio domani e che, per molte società, passerà prima dai documenti che dal campo.
In questa fase, ogni dettaglio amministrativo può pesare come un gol in pieno recupero. Bilanci, scadenze, garanzie e requisiti economico-finanziari diventano il vero terreno di gioco, con le società in attesa di conoscere l’esito definitivo dell’istruttoria.
Pontedera, speranze legate solo a eventuali esclusioni
Il Pontedera resta alla finestra, ma con margini ridottissimi. Se tutte le domande dovessero risultare regolari, l’unico vuoto nell’organico della prossima Serie C sarebbe quello già noto lasciato dal fallimento della Ternana. In quel caso, il posto disponibile andrebbe al Foggia, azzerando di fatto le possibilità dei granata di essere chiamati per il reintegro.
La situazione potrebbe cambiare soltanto nel caso in cui emergesse qualche domanda non conforme ai requisiti richiesti. In quel caso, per il Pontedera si aprirebbe una nuova finestra di speranza, con tempo fino al 20 luglio per presentare richiesta di riammissione nella terza categoria professionistica.
Al momento, però, la sensazione è che non ci saranno scossoni. Il quadro sembra orientato verso la conferma dell’attuale scenario, con il Pontedera destinato a ripartire dalla Serie D, come stabilito dal verdetto del campo.
Serie D, iscrizione tra il 3 e il 10 luglio
Se non arriveranno sorprese dalle verifiche, il club granata dovrà concentrarsi sull’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, da completare nella finestra compresa tra il 3 e il 10 luglio.
Per il Pontedera sarebbe l’avvio di una nuova fase, certamente dolorosa ma anche inevitabile. La retrocessione sportiva ha già tracciato la strada, mentre la possibilità di un ritorno immediato tra i professionisti resta legata a incastri esterni e a eventuali bocciature altrui.
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