Non solo Torres. Promozione in Serie B: oggi ultimo atto

Novanta minuti, forse centoventi, separano una delle due squadre dalla Serie B. Per l’altra resterà soltanto il rimpianto di essere arrivata a un passo dal traguardo.

Il nuovo pallone della Serie C
Il pallone della Serie C

La stagione di Serie C arriva al suo ultimo atto. Questa sera, allo stadio “Cino e Lillo Del Duca”, Ascoli e Union Brescia si giocheranno l’ultimo posto disponibile per la promozione in Serie B, completando così il quadro della cadetteria 2026-27.

L’ultimo giorno della stagione agonistica

La sfida di ritorno della finale playoff riparte dall’1-1 maturato nella gara d’andata disputata al “Rigamonti”, match particolarmente complicato anche dalle condizioni atmosferiche che avevano costretto alla sospensione temporanea della partita per un nubifragio.

In caso di ulteriore parità al termine dei 90 minuti regolamentari, si procederà con tempi supplementari ed eventuali calci di rigore per decretare la quarta squadra promossa dopo Vicenza, Arezzo e Benevento, vincitrici dei rispettivi gironi della regular season.

I bianconeri contano sul “dodicesimo uomo”

L’Ascoli arriva all’appuntamento sospinto dall’entusiasmo della piazza: il “Del Duca” è andato sold out in appena undici minuti, segnale della grande attesa che accompagna una città desiderosa di tornare immediatamente tra i cadetti dopo la retrocessione del 2024.

Dall’altra parte c’è una delle realtà più particolari del panorama calcistico recente, l’Union Brescia, nata soltanto nell’estate 2025 dal cambio di denominazione della Feralpisalò voluto dal presidente Giuseppe Pasini. La formazione guidata da Eugenio Corini ha chiuso il campionato al secondo posto nel girone A e ha costruito una lunga rincorsa culminata con l’approdo alla finalissima playoff.

Bresciani in corsa

Il tecnico bresciano ha parlato di una stagione “tribolata” ma anche di un gruppo capace di meritarsi il rispetto della tifoseria, sottolineando l’importanza dell’atteggiamento avuto dalla squadra nei momenti più difficili.

Secondo molti addetti ai lavori, quella tra Ascoli e Union Brescia è una finale estremamente equilibrata. L’allenatore Simone Banchieri ha definito entrambe le squadre “meritevoli della promozione”, evidenziando da una parte la qualità del gioco ascolano e dall’altra la solidità costruita da Corini.

Redazione

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