L’Ascoli mette una seria ipoteca sulla finale playoff di Serie C travolgendo il Catania con un netto 4-0 nella semifinale d’andata disputata allo stadio Del Duca davanti a quasi undicimila spettatori in festa.
Una prestazione autoritaria, intensa e praticamente perfetta da parte della formazione allenata da Francesco Tomei, capace di dominare la gara contro una delle squadre più accreditate della corsa promozione. Eppure, nonostante il largo vantaggio accumulato, il tecnico bianconero preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra.
Tomei: “Non c’è ancora nessuna ipoteca”
Nel post-partita, l’allenatore ascolano ha scelto un profilo prudente, evitando qualsiasi trionfalismo in vista della gara di ritorno in programma tra due giorni allo stadio Massimino di Catania.
“È stata una buona gara, positiva, intensa, ma non c’è ancora nessuna ipoteca in vista della finale”, ha dichiarato Tomei ai microfoni di Piceno Time.
Il tecnico ha sottolineato soprattutto la qualità dell’avversario affrontato e la necessità di restare concentrati fino all’ultimo minuto della doppia sfida.
“Siamo stati puliti ed attenti, sempre concentrati contro una squadra molto forte con giocatori di rilievo”.
“A Catania sarà tutta un’altra partita”
Nonostante il pesante 4-0 dell’andata, Tomei conosce bene le insidie di una trasferta come quella del Massimino.
“Conosco il calcio e so che a Catania ci aspetterà una sfida importante, tutto è ancora possibile”.
Parole che raccontano l’esperienza dell’allenatore bianconero e la volontà di mantenere alta la soglia dell’attenzione in un ambiente che si preannuncia caldissimo.
L’Ascoli arriverà infatti in Sicilia con un vantaggio enorme, ma dovrà gestire anche la pressione di un ritorno davanti a uno stadio storicamente capace di trascinare il Catania nelle grandi serate.
Una squadra cresciuta durante la stagione
Tomei ha poi elogiato il percorso di crescita compiuto dal gruppo nel corso dell’annata.
“Bisogna essere umili, anche se i ragazzi sono cresciuti tanto nel corso della stagione”.
Secondo il tecnico, il lavoro quotidiano svolto durante gli allenamenti rappresenta uno degli aspetti fondamentali alla base del cammino playoff dei marchigiani.
“Lavoriamo tanto, ho a che fare con un gruppo importante”.
Una frase che fotografa bene il clima costruito all’interno dello spogliatoio ascolano, dove intensità, organizzazione e spirito collettivo stanno facendo la differenza nella fase decisiva della stagione.
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