Mattia Sala in un'azione della partita contro l'Arezzo (Credits: Alessandro Sanna)
Il mister Alfonso Grecolo ha detto a fine partita: “Sicuramente oggi non ho visto trenta punti di differenza”. La sfida fra Torres e Arezzo si è giocata alla pari per lunghi tratti del match, con i rossoblù che si sono fatti preferire nella prima frazione e i toscani che hanno messo in difficoltà i sassaresi nel secondo tempo. Ne esce un pareggio fra i secondi in classifica e gli ultimi, che aumenta il rammarico per i punti lasciati per strada dalla Torres.
Il primo tempo
L’Arezzo scende in campo con cinque difensori di ruolo, e un inedito schieramento 3-4-3, speculare a quello della Torres. Ma gli uomini di Alfonso Greco si adattano alla disposizione avversaria, con i due esterni (Mattia Sala ed Eyob Zambataro) che si fanno trovare pronti sia in raddoppio sulle punte toscane sia proponendosi in avanti.
La partita si apre con lo squillo immediato dei rossoblù, proprio su un’azione di Sala. Al 7° minuto, il numero 16 dei sassaresi effettua un bel cross dalla destra, su cui Lorenzo Di Stefano interviene di testa; il portiere dell’Arezzo, Giacomo Venturi, respinge in tuffo, ma non può nulla di fronte al tap-in di Ernesto Starita.
La partita si mette così in discesa per i sardi, che insistono: al 13° Di Stefano ha una buona occasione dal limite dell’area, ma spara alto; al 19° Zambataro si mette in proprio e forza la conclusione, che finisce fuori; al 31° Antonino Musso colpisce di testa, ma il portiere ospite è bravo a neutralizzare. La Torres non lascia spazio di reazione all’Arezzo, che trova un’unica sortita offensiva al 41° su un contrasto perso da Riccardo Idda contro Mohamed Varela; Andrea Zaccagno chiude.
Il secondo tempo
Nella ripresa, gli ospiti cambiano subito l’attaco: entra un’altra punta, Mario Ravasio, al posto del difensore Filippo De Col, e Varela si sposta sulla linea dei centrocampisti. L’Arezzo si fa anche più volitivo e trova qualche buona combinazione, con Zaccagno che al 61° deve uscire su Emiliano Pattarello. Il portiere rossoblù però non può nulla al 71° su un pallone recuperato da Eklu Shaka Mawuli e servito a Ravasio, che insacca con un fendente mancino.
Brivido poco dopo per Zaccagno, che vede sfilare a lato un tiro a giro di Pietro Cianci. La spinta dei toscani via via si affievolisce, e la Torres ritorna a rendersi pericolosa all’80° con Sala; Venturi blocca in due tempi. Nel ribaltamento di fronte, altra conclusione di Pattarello, Zaccagno si fa trovare pronto. L’ultima occasione è per i rossoblù, con un colpo di testa di Adama Diakite (subentrato a Di Stefano) su un suggerimento di Giuseppe Mastinu (entrato al posto di Starita). Anche qui il portiere dell’Arezzo si supera deviando in calcio d’angolo.
E’ l’emozione finale di una partita ben giocata dalle due squadre, a viso aperto, intensa, in bilico fino al 90°. L’Arezzo porta a casa un punto dalla trasferta di Sassari, la Torres ribadisce i propri progressi e pesca un pareggio che aumenta comunque fiducia e autostima.
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Giornalista professionista. Sardo di nascita e di spirito. Seguo il calcio da quando avevo sette anni (forse anche prima, non ricordo). Redattore di CalcioTorres fin dal primo giorno di attività del portale.
La Torres se la gioca alla pari anche contro l’Arezzo
La nostra analisi sul pareggio 1-1 ottenuto dai rossoblù nella partita disputata sabato al Vanni Sanna
Il mister Alfonso Greco lo ha detto a fine partita: “Sicuramente oggi non ho visto trenta punti di differenza”. La sfida fra Torres e Arezzo si è giocata alla pari per lunghi tratti del match, con i rossoblù che si sono fatti preferire nella prima frazione e i toscani che hanno messo in difficoltà i sassaresi nel secondo tempo. Ne esce un pareggio fra i secondi in classifica e gli ultimi, che aumenta il rammarico per i punti lasciati per strada dalla Torres.
Il primo tempo
L’Arezzo scende in campo con cinque difensori di ruolo, e un inedito schieramento 3-4-3, speculare a quello della Torres. Ma gli uomini di Alfonso Greco si adattano alla disposizione avversaria, con i due esterni (Mattia Sala ed Eyob Zambataro) che si fanno trovare pronti sia in raddoppio sulle punte toscane sia proponendosi in avanti.
La partita si apre con lo squillo immediato dei rossoblù, proprio su un’azione di Sala. Al 7° minuto, il numero 16 dei sassaresi effettua un bel cross dalla destra, su cui Lorenzo Di Stefano interviene di testa; il portiere dell’Arezzo, Giacomo Venturi, respinge in tuffo, ma non può nulla di fronte al tap-in di Ernesto Starita.
La partita si mette così in discesa per i sardi, che insistono: al 13° Di Stefano ha una buona occasione dal limite dell’area, ma spara alto; al 19° Zambataro si mette in proprio e forza la conclusione, che finisce fuori; al 31° Antonino Musso colpisce di testa, ma il portiere ospite è bravo a neutralizzare. La Torres non lascia spazio di reazione all’Arezzo, che trova un’unica sortita offensiva al 41° su un contrasto perso da Riccardo Idda contro Mohamed Varela; Andrea Zaccagno chiude.
Il secondo tempo
Nella ripresa, gli ospiti cambiano subito l’attaco: entra un’altra punta, Mario Ravasio, al posto del difensore Filippo De Col, e Varela si sposta sulla linea dei centrocampisti. L’Arezzo si fa anche più volitivo e trova qualche buona combinazione, con Zaccagno che al 61° deve uscire su Emiliano Pattarello. Il portiere rossoblù però non può nulla al 71° su un pallone recuperato da Eklu Shaka Mawuli e servito a Ravasio, che insacca con un fendente mancino.
Brivido poco dopo per Zaccagno, che vede sfilare a lato un tiro a giro di Pietro Cianci. La spinta dei toscani via via si affievolisce, e la Torres ritorna a rendersi pericolosa all’80° con Sala; Venturi blocca in due tempi. Nel ribaltamento di fronte, altra conclusione di Pattarello, Zaccagno si fa trovare pronto. L’ultima occasione è per i rossoblù, con un colpo di testa di Adama Diakite (subentrato a Di Stefano) su un suggerimento di Giuseppe Mastinu (entrato al posto di Starita). Anche qui il portiere dell’Arezzo si supera deviando in calcio d’angolo.
E’ l’emozione finale di una partita ben giocata dalle due squadre, a viso aperto, intensa, in bilico fino al 90°. L’Arezzo porta a casa un punto dalla trasferta di Sassari, la Torres ribadisce i propri progressi e pesca un pareggio che aumenta comunque fiducia e autostima.
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Domenico Mussolino
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