Per Mario Mercadante, l’arrivo al Casarano ha avuto il sapore di un ritorno familiare. Non soltanto per una questione geografica, ma anche calcistica. Pugliese di Altamura, cresciuto nel settore giovanile del Bari e poi protagonista per sette stagioni con la maglia del Monopoli, il difensore ha ritrovato nel girone C di Serie C un ambiente conosciuto, competitivo e profondamente legato alla sua storia sportiva.
Dopo le esperienze con Cesena, Gubbio e Torres, Mercadante ha scelto di ripartire da una piazza ambiziosa, reduce dal ritorno tra i professionisti e desiderosa di consolidarsi. Un passaggio che per il giocatore non ha avuto il peso dell’incertezza, ma quello della scelta naturale.
La chiamata del Casarano e una decisione immediata
Raccontandosi al Quotidiano di Puglia, Mercadante ha spiegato di non aver avuto dubbi davanti alla proposta del Casarano. La società rossoazzurra gli ha trasmesso l’immagine di una realtà in crescita, organizzata e carica di entusiasmo dopo il ritorno in Serie C a distanza di tanti anni.
Il difensore è arrivato in un momento complicato per la squadra, con diversi infortunati e la necessità di inserire subito esperienza, affidabilità e duttilità nel reparto arretrato: “Non potevo tirarmi indietro“, ha affermato. Proprio per questo ha sentito il dovere di mettersi a disposizione senza esitazioni, accettando una sfida tecnica e caratteriale.
L’esperienza nel girone C come punto di forza
Uno degli aspetti più importanti del suo inserimento riguarda la conoscenza del campionato. Aver giocato per tanti anni nel Monopoli ha permesso a Mercadante di ritrovare subito coordinate note: stadi, avversari, intensità, clima ambientale e dinamiche di un girone spesso complesso, dove la componente emotiva pesa quasi quanto quella tattica.
Per un difensore abituato alla categoria, questo bagaglio può diventare una risorsa preziosa. Il girone C richiede attenzione costante, fisicità, lettura delle situazioni e capacità di adattarsi a partite spesso sporche, combattute, decise da episodi.
Dalla Torres a una nuova centralità
L’esperienza alla Torres resta una tappa importante nel percorso recente di Mercadante, ma il trasferimento al Casarano gli offre la possibilità di ritrovare centralità in un progetto che ha bisogno di giocatori pronti e consapevoli.
Il club pugliese punta a costruire una permanenza solida nella categoria e, per farlo, ha bisogno anche di profili come il suo: calciatori che conoscano il mestiere, sappiano leggere i momenti e portino equilibrio dentro lo spogliatoio.
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