Ecco Corsinelli: la scheda del nuovo giocatore della Torres

La Torres aggiunge esperienza, corsa e soprattutto duttilità alla propria rosa con l’arrivo di Francesco Corsinelli: il suo profilo.

La Torres aggiunge esperienza, corsa e soprattutto duttilità alla propria rosa con l’arrivo di Francesco Corsinelli. Il club sassarese ha ufficializzato il 21 agosto l’acquisizione a titolo definitivo dal Ravenna dell’esterno classe 1997, che ha sottoscritto un contratto biennale con i rossoblù.

Scheda anagrafica

Voce Dato
Nome Francesco Corsinelli
Data di nascita 21 novembre 1997
Età 28 anni
Zona d’origine Viareggio o Pietrasanta (Lucca)
Altezza 1,80 m
Nazionalità Italiana
Piede preferito Destro
Ruolo principale Esterno destro / quinto di centrocampo
Altri ruoli Terzino destro, esterno sinistro, mezzala
Provenienza Ravenna
Trasferimento alla Torres Titolo definitivo
Contratto Biennale

Sull’esatto luogo di nascita esiste una piccola discrepanza tra le fonti: viene indicata Pietrasanta, mentre diverse comunicazioni e schede calcistiche riportano Viareggio. È comunque proprio Viareggio la città alla quale Corsinelli è calcisticamente e personalmente legato fin dall’infanzia.

Gli inizi: dalla Versilia al Genoa

La storia calcistica di Corsinelli comincia prestissimo. A cinque anni entra nella Centro Lido National, scuola calcio di Viareggio, prima di passare nel settore giovanile della Lucchese. Dopo il fallimento del club toscano torna nella sua zona con l’Esperia Viareggio, dove viene avanzato dalla posizione di terzino a quella di esterno di centrocampo.

Il salto successivo è importante: arriva la chiamata del Genoa. Con il Grifone percorre le categorie Allievi e Primavera, diventando anche capitano della formazione Primavera e indossando la fascia al Torneo di Viareggio 2016. Il 20 aprile dello stesso anno vive inoltre una delle esperienze più significative della propria gioventù: Gian Piero Gasperini lo convoca in prima squadra per Genoa-Inter di Serie A, anche se non arriverà l’esordio nel massimo campionato.

Pontedera: i primi passi tra i professionisti

Il vero ingresso nel calcio professionistico avviene nel 2016 con il Pontedera, in prestito dal Genoa. La scelta si rivela fondamentale per la sua crescita.

In due stagioni colleziona 59 presenze e 4 reti in campionato, diventando rapidamente un elemento importante della formazione toscana. Nel secondo anno viene utilizzato anche sulla fascia sinistra, nonostante sia destro naturale, soluzione che gli permette di accentrarsi e cercare maggiormente la conclusione.

Proprio in quel periodo realizza quello che lui stesso, in un’intervista del 2018, definì il gol più bello della propria carriera fino a quel momento: contro la Pistoiese, partendo dalla sinistra, lasciò partire un destro a incrociare terminato all’incrocio dei pali.

Feralpisalò, Piacenza e la finale playoff

Nell’estate 2018 passa alla Feralpisalò, ancora in prestito dal Genoa. La sua esperienza sul Garda si conclude nel gennaio successivo dopo 12 presenze in Serie C.

A gennaio 2019 viene acquistato dal Piacenza, con cui disputa 10 partite nella stagione regolare e partecipa alla lunga corsa nei playoff. La formazione emiliana arriva sino alla finale promozione contro il Trapani, mancando però il salto in Serie B.

Bari e Novara

Nel luglio 2019 arriva un’altra tappa prestigiosa: il Bari lo acquista a titolo definitivo dal Piacenza facendogli firmare un contratto triennale.

In Puglia trova inizialmente meno continuità rispetto alle stagioni di Pontedera. Tra il 2019-20 e la prima parte del 2020-21 mette insieme 23 presenze in campionato, prima del trasferimento in prestito al Novara nel gennaio 2021. In Piemonte gioca 16 gare, tutte da titolare secondo i dati disponibili, e realizza una rete.

Il ritorno alla Lucchese

Nell’estate 2021 Corsinelli torna in un ambiente che conosceva già dall’infanzia: la Lucchese, una delle società nelle quali aveva mosso i primi passi nel settore giovanile.

La stagione 2021-22 diventa una delle più continue della sua carriera: 35 presenze e 2 gol in Serie C, con un impiego sostanzialmente stabile.

Tre anni al Gubbio e l’evoluzione tattica

Nel luglio 2022 passa al Gubbio, dove rimane per tre stagioni e completa una parte fondamentale della propria maturazione. In campionato raccoglie complessivamente 98 presenze e 5 gol, diventando un giocatore sempre più versatile.

Il punto più alto arriva nella stagione 2024-25, chiusa con 36 presenze e 4 reti. In Umbria Corsinelli non viene più considerato soltanto un laterale: viene utilizzato come terzino in una difesa a quattro, come quinto, ma anche da interno di centrocampo. Proprio quest’ultima soluzione gli permette di attaccare con maggiore frequenza l’area avversaria e di vivere la stagione più produttiva della carriera sotto porta.

Ravenna e poi Torres

Nell’agosto 2025 il Ravenna lo acquista a titolo definitivo dal Gubbio, definendolo un giocatore di esperienza e affidabilità e sottolineandone la capacità di abbinare spinta offensiva e attenzione difensiva.

Con i giallorossi Corsinelli disputa 26 partite e realizza 2 gol nella regular season di Serie C 2025-26, alle quali si aggiunge il percorso nei playoff. La documentazione statistica relativa alla fase finale conferma anche i suoi 1.326 minuti giocati in campionato.

Oggi arriva quindi il trasferimento definitivo alla Torres, con accordo biennale.

Caratteristiche tecniche: un vero jolly della fascia

La parola che meglio descrive Francesco Corsinelli è “duttilità“.

Destro naturale, può occupare praticamente tutta la corsia. È nato calcisticamente come terzino, è stato trasformato progressivamente in esterno di centrocampo e nel corso della carriera ha giocato da quinto, da laterale sia a destra sia a sinistra e persino da mezzala. Durante l’esperienza di Gubbio si è dimostrato efficace anche come interno, mentre al momento del suo passaggio al Ravenna veniva considerato utilizzabile in entrambe le fasce e, all’occorrenza, anche più avanti.

Le sue qualità più riconoscibili sono corsa, intensità e determinazione. Ha una buona capacità di percorrere ripetutamente la fascia, accompagnare l’azione e garantire contemporaneamente applicazione nella fase di non possesso. Non è un esterno puramente offensivo, ma un giocatore capace di dare equilibrio.

Il fatto che nell’ultima parte della carriera sia cresciuta anche la sua produzione realizzativa suggerisce inoltre una maggiore capacità di inserimento senza palla e di occupazione degli spazi centrali.

Le curiosità su Corsinelli

La sua carriera nasconde diversi dettagli interessanti. Da ragazzo Corsinelli indicava Andriy Shevchenko e Gennaro Gattuso tra i propri riferimenti calcistici: il primo per la facilità realizzativa, il secondo per spirito di sacrificio e capacità di trascinare la squadra. Da esterno apprezzava inoltre particolarmente il Gareth Bale dei primi anni al Tottenham, soprattutto per le accelerazioni e le percussioni sulla fascia.

Nel settore giovanile del Genoa ha giocato anche con Rolando Mandragora, che Corsinelli indicò anni fa come il compagno più forte incontrato nelle giovanili.

Un’altra particolarità riguarda la sua evoluzione: partito come terzino, è diventato negli anni un calciatore capace di occupare quasi ogni posizione laterale e persino il centro del campo. È proprio questa “elasticità tattica” il tratto che accompagna Corsinelli fino alla nuova avventura di Sassari.

Redazione

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