Diakité, Torres e un legame che resta: ora nuova sfida a Teramo

Adama Diakité protagonista di “FuoriGioco”: dalla lunga avventura con la Torres al trasferimento al Teramo. Cinque stagioni, 155 presenze, 44 gol e un rapporto speciale con Sassari.

(Credit foto: Ufficio Stampa Ternana)

Cinque stagioni possono rappresentare un’intera epoca nel calcio moderno. Per Adama Diakité, l’esperienza con la Torres è stata proprio questo: molto più di una semplice tappa professionale. L’attaccante italo-ivoriano, protagonista del format FuoriGioco, ha lasciato Sassari durante questa estate per iniziare una nuova avventura con il Teramo, chiudendo uno dei rapporti più longevi e significativi della sua carriera.

Arrivato alla Torres nell’estate del 2021, Diakité ha accompagnato il club rossoblù attraverso anni profondamente diversi tra loro, diventando uno dei volti più riconoscibili del recente ciclo sassarese. Il bilancio complessivo della sua esperienza parla di 155 presenze e 44 reti, oltre alla promozione dalla Serie D alla Serie C, alla finale di Coppa Italia di categoria e alle successive stagioni vissute ai vertici della terza serie.

Dalla Costa d’Avorio a una seconda casa chiamata Sassari

Nato l’8 ottobre 1993, Diakité è una prima punta dotata di struttura fisica, capacità di protezione del pallone e presenza dentro l’area. Nel corso della propria carriera ha costruito il suo gioco sulla forza nei duelli, ma anche sulla possibilità di dialogare con i compagni e attaccare gli spazi.

Il riferimento dichiarato fin da ragazzo è stato Didier Drogba, autentica icona del calcio ivoriano. Diakité ha spiegato di essere cresciuto nel mito dell’ex centravanti del Chelsea e di considerarsi principalmente una punta centrale, pur potendo giocare accanto a un altro attaccante o partire dalla zona sinistra.

A Sassari, però, la dimensione calcistica si è progressivamente intrecciata con quella personale. Cinque anni hanno trasformato la Sardegna in qualcosa di molto vicino a una seconda casa anche per la sua famiglia.

Una promozione e gli anni della Torres protagonista

La prima stagione rossoblù coincide con un passaggio fondamentale nella storia recente della società: il ritorno tra i professionisti. Diakité contribuisce alla promozione in Serie C, per poi diventare uno degli uomini di riferimento anche nelle stagioni successive.

Nel 2022-23 realizza 10 gol in campionato, mentre nelle annate seguenti continua a incidere nel reparto offensivo. Nel 2023-24 segna sei reti nella stagione che vede la Torres chiudere ai vertici del girone e affrontare i playoff promozione; nel 2024-25 arriva a sette centri in 25 gare di campionato.

Tra le immagini rimaste impresse c’è anche la spettacolare sforbiciata contro il Bra nel settembre 2025, celebrata dalla stessa Serie C tra le reti più belle del fine settimana.

L’ultima stagione e la scelta di cambiare

Il 2025-26 è stato invece più complicato. Diakité ha chiuso il campionato con 31 presenze, 3 reti e 981 minuti, ai quali si è aggiunta una presenza nei playout. Soprattutto nella seconda parte della stagione il suo spazio si è progressivamente ridotto, aprendo la strada alla separazione estiva.

L’addio non è stato però traumatico sul piano del rapporto con l’ambiente. Nel suo messaggio di saluto l’attaccante ha ricordato gli anni trascorsi a Sassari e le amicizie costruite in città, spiegando di voler conservare il legame con la Torres anche dopo la partenza.

Teramo, la nuova sfida: “Mi hanno voluto davvero”

Il futuro di Diakité si chiama Teramo. La scelta della formazione biancorossa è maturata nonostante altre proposte ricevute durante il mercato. L’attaccante ha spiegato che il club abruzzese ha fatto la differenza soprattutto attraverso la convinzione mostrata nei suoi confronti.

Ho ricevuto tante offerte, anche allettanti, ma il Teramo ha saputo volermi davvero“, ha raccontato Diakité, indicando nella volontà del direttore sportivo e dell’allenatore uno degli elementi decisivi della scelta.

A 32 anni, quindi, si apre un nuovo capitolo. Ma quello vissuto con la Torres difficilmente potrà essere archiviato come una normale esperienza di carriera. Cinque stagioni, gol, promozione, playoff e soprattutto un rapporto con Sassari cresciuto ben oltre il rettangolo verde. La maglia cambia, il legame resta.


Redazione

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2 Commenti
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1 mese fa

In bocca al lupo grande Diakite 💪💪💪💖

Commento da Facebook
1 mese fa

In bocca al lupo per la nuova avventura campione 💪🏻🎉🎉🎉

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