La parola d’ordine in casa Sambenedettese resta una sola: equilibrio. Dopo una stagione vissuta tra sofferenza, rincorse e tensione fino alle ultime giornate, il presidente Vittorio Massi non vuole alzare troppo l’asticella in vista del prossimo campionato di Serie C 2026-27. Il messaggio lanciato dal numero uno rossoblù è chiaro: l’obiettivo principale continuerà a essere la salvezza.
Una posizione comprensibile dopo un’annata complicata, chiusa con il sedicesimo posto e la permanenza diretta tra i professionisti conquistata soltanto nel finale di stagione.
Ma dietro le parole prudenti del presidente si intravede comunque una Samb diversa rispetto a quella che ha rischiato seriamente di precipitare nei playout.
Boscaglia e Mussi, la coppia della ricostruzione
La società rossoblù ripartirà infatti da due figure considerate centrali per la salvezza raggiunta: il direttore sportivo Andrea Mussi e l’allenatore Roberto Boscaglia. Entrambi sono stati confermati e saranno i principali artefici della programmazione tecnica estiva.
L’arrivo di Boscaglia sulla panchina rossoblù, avvenuto nel febbraio 2026, ha rappresentato la svolta della stagione. Il tecnico siciliano è riuscito a restituire ordine tattico, fiducia e maggiore compattezza a una squadra che fino a quel momento aveva vissuto enormi difficoltà.
Accanto a lui, il lavoro di Mussi sarà fondamentale soprattutto sul mercato. La sensazione è che la Samb voglia evitare gli errori della passata estate, quando molti innesti provenienti dalla Serie D hanno faticato nell’impatto con il professionismo.
Una rosa da rifondare parzialmente
Il club marchigiano si prepara infatti a una piccola rivoluzione. Diversi giocatori sono destinati a partire, mentre altri verranno valutati durante il ritiro estivo. La linea sarà quella di costruire una squadra più esperta e strutturata per affrontare un campionato storicamente complicato come la Serie C.
Restano invece punti fermi alcuni elementi simbolici del gruppo rossoblù, a partire dal capitano Eusepi, uno dei riferimenti tecnici e caratteriali dello spogliatoio.
La Samb proverà inoltre a valorizzare alcuni giovani rientranti dai prestiti, con Boscaglia chiamato a decidere chi potrà davvero entrare nel progetto tecnico della prossima stagione.
Il nodo economico e il futuro del club
Molto dipenderà anche dagli investimenti che il presidente Massi sarà disposto a sostenere. Lo stesso ambiente rossoblù sa bene quanto la Serie C rappresenti una categoria economicamente pesante, soprattutto per una proprietà che negli ultimi anni ha già sostenuto sforzi importanti.
Non a caso, nelle ultime settimane si è parlato anche della possibilità di nuovi ingressi societari o di collaborazioni imprenditoriali per rafforzare ulteriormente il club.
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