“Bisogna andare avanti a costruire la nostra storia. Ci vuole pazienza: nel calcio i miracoli sono molto rari e non si può sperare che accadano, si deve soltanto lavorare con serietà“. L’intervista pubblicata sabato sul “Corriere Romagna” al dirigente del Ravenna, Ariedo Braida (che in carriera ha lavorato nel Milan e nel Barcellona), comincia con una dichiarazione di buon senso, a due giorni dal playoff perso dalla sua squadra contro la Salernitana.
Il Ravenna è tornata ad essere protagonista
“Bisogna guardare avanti, come società siamo arrivati dove siamo arrivati in pochissimo tempo e forse ci eravamo illusi di ottenere tutto e subito, però tutto e subito sono due cose che difficilmente si accompagnano con il calcio“, ha continuato Braida, che ha anche sottolineato come i giallorossi abbiano disputato un campionato ai vertici, nonostante siano stati appena promossi dalla Serie D in Lega Pro. “Diciamo che, nella vita, tutto quello che ho fatto l’ho sempre inteso con grandissima passione, da parte mia e della società: allora dico che ci metteremo ancora più impegno e tutte le energie possibili e immaginabili per raggiungere gli obiettivi che erano stati fissati all’inizio, naturalmente con il tempo necessario a disposizione per crescere sotto tutti i punti di vista. Cercheremo di portare avanti il nostro progetto e costruire il nostro futuro nel modo migliore, senza dare importanza alla fretta. Perché per tutto ci vuole tempo: in due anni sono state già fatte cose molto positive, adesso cercheremo di metterci ancora più impegno. Intanto una società come il Ravenna che forse era finita un po’ ai margini del calcio che conta è tornata ad essere abbastanza protagonista per chi ama questo sport e già questo è un gran bel risultato“.
La concorrenza sarà sempre più temibile
“Vincere è sempre difficile e la concorrenza sempre più temibile“, ha proseguito il dirigente dei romagnoli, con un occhio al prossimo campionato di Serie C. “Tutti insieme andiamo avanti, la città è coinvolta e io sono contento di questo risveglio che si è concretizzato sempre di più nel corso di questa stagione che ha visto il ritorno del Ravenna tra i professionisti. Ci sta che i tifosi ora si aspettino sempre di più e noi faremo il possibile per cercare di accontentarli, questo è il messaggio che voglio dare in questo momento storico, quando cioè la stagione del Ravenna è appena terminata“.
(Fonti: corriereromagna.it – tuttoc.com)
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