“Fino a quando la matematica non mi condanna, non mollo. Io voglio salvare il Bra“. Dopo il successo ottenuto sabato in rimonta contro il Forlì (2-1 finale), l’allenatore dei piemontesi, Fabio Nisticò, ha parlato in conferenza stampa dei probabili playout per i giallorossi e della gara vinta contro una formazione forte.
“Come sempre nel calcio, l’episodio fa cambiare il giudizio su un gruppo, su un giocatore, su un allenatore, su un direttore“, ha spiegato il tecnico braidese. “Oggi quest’episodio poteva far crollare un elefante, perché abbiamo preso gol dopo un minuto e mezzo su una situazione provata e riprovata in allenamento, per una sbavatura di un ragazzo. Ci può stare. Abbiamo reagito, con le nostre caratteristiche. Siamo riusciti a far male all’avversario nei momenti giusti“.
“Non guardiamo il risultato della Sambenedettese“, ha poi concluso Nisticò, facendo riferimento al pareggio dei marchigiani, che ora si trovano un punto sopra i piemontesi. “Il Bra deve vincere le partite e ottenere il maggior numero possibile di punti. Il 26 aprile [il giorno in cui si concluderà la stagione regolare, ndr] vediamo cosa succede; noi non molliamo mai. Noi vogliamo salvare il Bra. Abbiamo iniziato il 14 luglio e in quella data qualsiasi tifoso del Bra avrebbe firmato per giocare i play-out“.
(Fonte: YouTube @AcBraAsd)
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