A pochi giorni dal raduno precampionato di Glorie, il Ravenna continua a muoversi sul mercato per completare la rosa in vista della nuova stagione. Le ambizioni della proprietà restano elevate e a tenere banco è ancora l’operazione che ha portato in giallorosso il campione brasiliano Ronaldinho. Ma in un’intervista al Corriere Romagna, il vicepresidente Ariedo Braida ha sottolineato l’importanza della prudenza e della concretezza nella costruzione della squadra.
Braida: “Servono equilibrio e lavoro concreto”
Braida ha chiarito che nel calcio è necessario mantenere un equilibrio tra aspettative e risultati: “L’essenziale sarà continuare a costruire e organizzare al meglio. Io dico che bisogna essere sempre e comunque competitivi, al di là delle proprie aspirazioni. Ci saranno, come sempre, momenti importanti e altri meno. Ci auguriamo un cammino con pochi problemi, ma non c’è niente di scontato: il calcio è spietato perché le parole non faticano, le gambe invece sì”.
L’effetto Ronaldinho sul club
Braida ha poi commentato l’impatto mediatico legato all’arrivo di Ronaldinho: “Porterà calcio, fantasia, voglia di innamorarsi di qualcosa. È un personaggio che dà entusiasmo, trasmette sicuramente qualcosa anche a chi ama meno il calcio. Ronaldinho infatti è il calcio di tutti, sta portando grande attenzione per il Ravenna ed è stata un’operazione molto importante sotto tanti punti di vista. A parte questo, comunque, bisogna lavorare bene sul mercato per costruire una squadra che, come dicevo prima, si riveli assolutamente competitiva”. (Fonti: tuttoc.com – calciogrifo.it)
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Giocherà giusto una manciata di minuti in un amichevole evento pre campionato
Il calcio italiano sta diventando una barzelletta
Fara’ una o due partite e poi se ne andra’….
E figa soprattutto