“Usciamo a testa alta da questa amichevole, ma dobbiamo pensare a lavorare: abbiamo un’altra settimana di ritiro, quella più importante per noi. Oggi è stato un premio per tutti”. Dopo il test di mercoledì contro la Fiorentina, l’allenatore del Gubbio (che militerà nel girone della Torres), Domenico Di Carlo (confermato sulla panchina degli umbri), ha commentato il match, ricco di indicazioni positive per la sua formazione.
“È stato un test di alto livello. Ringraziamo la Fiorentina per l’ospitalità, il Viola Park è bellissimo”, ha detto l’allenatore. “Siamo venuti qui per giocarci la partita: avevamo tanti giovani e siamo un po’ indietro di condizione perché abbiamo appena iniziato, però posso dire che il carattere della squadra comincia a vedersi. Siamo ancora all’inizio, ma oggi qualcosa di fiducioso e di buono l’abbiamo visto”.
“Non dovevamo mollare niente. Dovevamo cercare di chiudere gli spazi perché, con la Fiorentina, se si lascia la possibilità di transizioni si rischia: i giocatori sono di Serie A e si vede. Mi è piaciuto il coraggio: quando abbiamo potuto, siamo andati in avanti, abbiamo aggredito, abbiamo tenuto palla”, ha proseguito Di Carlo. “Oggi ho voluto provare il 3‑4‑1‑2 con tre attaccanti davanti, perché contro la Fiorentina dovevamo chiudere gli spazi e non lasciare profondità. Siamo indietro, abbiamo tanti giovani, ma mi è piaciuto: la squadra ha caratteristiche per giocare così. Proveremo anche il 4‑3‑1‑2 e il 4‑3‑3. Abbiamo tempo per arrivare al nostro obiettivo: essere più padroni del gioco ed essere più efficienti.” (Fonti: tuttoc.com – lacasadic.com)
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