All’interno della stagione della Torres, uno dei temi che continua a generare interrogativi riguarda la situazione di Alberto Lunghi, giocatore che, per rendimento e continuità, era stato inizialmente considerato un punto di riferimento. Con il passare dei mesi, però, il suo ruolo all’interno delle rotazioni si è progressivamente ridimensionato, fino a trasformarsi in uno dei casi più emblematici dell’attuale annata rossoblù.
Punto fermo con Pazienza
Nella prima parte del campionato, Lunghi aveva rappresentato una pedina stabile della gestione Pazienza, trovando spazio con regolarità e offrendo prestazioni utili all’equilibrio della squadra. Un impiego che lasciava presagire una stagione di consolidamento e crescita, soprattutto per un profilo che sembrava essersi ritagliato una posizione chiara nello scacchiere tecnico. Tuttavia, a partire dagli ultimi tre mesi, lo scenario è cambiato in modo graduale ma evidente.
Lo scenario mutato da ottobre a oggi
Il minutaggio del giocatore originario di Assisi ha iniziato a calare sensibilmente, fino a quasi azzerarsi. Con il ritorno di Greco in panchina, la situazione non ha subito miglioramenti, anzi, l’esclusione dalle scelte iniziali è diventata una costante. Lunghi non è più partito titolare e, in diverse occasioni, è rimasto per tutti i novanta minuti in panchina, senza mai essere chiamato in causa. I numeri aiutano a comprendere meglio il momento attraversato dal centrocampista. Sono quattro le panchine complete accumulate contro Ravenna, Livorno, Pontedera e Pianese, un dato che certifica una posizione ormai defilata nelle gerarchie. Ancora più indicativo è quanto accaduto nell’ultimo mese: Lunghi è sceso in campo complessivamente per appena quattro minuti, un utilizzo minimo che racconta più di qualsiasi analisi teorica.
I possibili motivi
Le motivazioni di questa esclusione prolungata restano, al momento, difficili da decifrare. Si tratta di una questione atletica, legata magari a una condizione fisica non ottimale? Oppure entrano in gioco valutazioni tecniche, con caratteristiche ritenute meno funzionali rispetto ad altri interpreti? Non è da escludere nemmeno che alcuni compagni vengano considerati in grado di offrire maggiori garanzie immediate, spingendo lo staff a privilegiare soluzioni diverse. Va sottolineato che su Lunghi la Torres ha puntato parecchio, sottoponendogli un contratto triennale l’estate scorsa dopo l’ultima esperienza all’Arzignano. Per ora, un profilo di proprietà ma ai margini.
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