La Torres si prepara ad affrontare il Bra nell’andata del playout di Serie C, in programma domani sera allo stadio Giuseppe Sivori di Sestri Levante. Una sfida delicatissima per i rossoblù contro una squadra che, nel corso della regular season 2025-26 del girone B, ha vissuto un campionato pieno di difficoltà ma anche di momenti di resilienza.
Il Bra ha lottato a lungo nelle zone basse della classifica, alternando periodi complicati a improvvise accelerazioni. La squadra piemontese ha pagato soprattutto una certa discontinuità di rendimento, con numeri difensivi spesso fragili e una produzione offensiva non sempre costante. Nonostante questo, il gruppo è riuscito a restare agganciato alla corsa salvezza sino all’ultima curva del campionato.
Fabio Nisticò, il tecnico della compattezza
Alla guida dei piemontesi c’è Fabio Nisticò, tecnico che ha cercato di costruire una squadra pragmatica e combattiva. Il suo gruppo si affida molto all’organizzazione collettiva, all’intensità e alla capacità di restare compatto soprattutto nei momenti più difficili della partita.
Nisticò ha spesso alternato diversi sistemi di gioco nel tentativo di trovare equilibrio tra fase difensiva e ripartenze rapide. In una stagione piena di pressione, il tecnico piemontese ha puntato molto sulla tenuta mentale del gruppo.
I protagonisti della rosa
Tra i giocatori più rappresentativi della squadra spiccano elementi di esperienza e profili abituati a battaglie di categoria. Il reparto offensivo si è appoggiato soprattutto sulla vena di Ismet Sinani, attaccante 26enne kosovaro-albanese, capocannoniere della squadra con 8 reti in regular season. Con lui Enrico Baldini, arrivato al Bra da svincolato e autore di 7 gol.
Nel corso della regular season alcuni interpreti si sono ritagliati un ruolo centrale sia per minutaggio che per leadership tecnica: come il centrocampista Giorgio Lionetti (5 marcature per lui in quasi 2.000 minuti giocati). I giocatori più presenti sono stati il portiere e alcuni elementi della linea difensiva, diventati punti fermi della formazione piemontese. Il citato Baldini, con Campedelli, La Marca e Minaj, sono stati gli assistman più prolifici con 3 passaggi vincenti a testa. Lo stakanovista? Il centrale difensivo Eros De Santis, in campo più di tutti i compagni: 3.041 minuti. Tra i pali ha ben figurato il 19enne Davide Renzetti, di proprietà della Lazio.
Una squadra da non sottovalutare
Nonostante le difficoltà incontrate durante l’anno, il Bra arriva ai playout con la consapevolezza di avere ancora tutto in gioco. Ed è proprio questo il pericolo maggiore per la Torres: affrontare una squadra affamata, abituata a soffrire e pronta a trasformare ogni pallone in una battaglia.
Nel calcio di maggio, quello dei playout, spesso la classifica smette di parlare. Restano solo nervi, corsa e la capacità di resistere quando il pallone pesa come ferro.
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