La Torres vuole regalare al proprio pubblico la prima soddisfazione del nuovo campionato e interrompere un digiuno lungo quasi ventiquattro anni. I rossoblù, impegnati domani al Vanni Sanna contro la Sambenedettese, non superano infatti la formazione marchigiana in casa dal 27 ottobre 2002.
Da quella domenica sono trascorsi esattamente 23 anni e dieci mesi. Un’attesa diventata ancora più significativa dopo lo 0-2 subito a Sassari il 4 ottobre 2025, nell’ultimo precedente disputato in Sardegna.
Il rigore decisivo di Alessandro Frau
Nel 2002 si giocava la nona giornata del girone B di Serie C1. La squadra allenata da Bernardo Mereu riuscì a imporsi per 1-0 grazie ad Alessandro Frau, preciso dal dischetto nel realizzare la rete che avrebbe deciso l’incontro.
Una vittoria sofferta e preziosa contro la Sambenedettese allora guidata da Stefano Colantuono.
Quel giorno la Torres scese in campo con Pinna tra i pali; Sanna, Chechi, Castagna e Fasano in difesa; Gilardi, Cazzarò, De Santis e Rusani a centrocampo; Sansovini e Frau in attacco. Nel corso della gara entrarono Panetto, Marras e De Filippis.
Una formazione che mescolava esperienza, personalità e qualità offensiva, con Frau capace di lasciare il segno dagli undici metri.
Una nuova occasione per spezzare il tabù
La Torres è riuscita a battere la Sambenedettese in trasferta nel febbraio 2026, ma il successo interno continua a mancare. Quello del Vanni Sanna è dunque un tabù esclusivamente casalingo.
La squadra di Alfonso Greco proverà ora ad aggiornare una statistica ferma all’autunno del 2002. Per riuscirci serviranno concretezza, attenzione e il sostegno del pubblico sassarese: gli stessi ingredienti necessari per trasformare una partita di campionato in una nuova pagina di storia rossoblù.
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