La Torres si prepara allāandata del playout contro il Bra con la consapevolezza di avere ancora il proprio destino tra le mani. Nella conferenza stampa della vigilia, lāallenatore Alfonso Greco ha scelto una linea chiara: niente rimpianti e massima concentrazione sul presente.
āDobbiamo pensare a noiā, ha dichiarato il tecnico rossoblù, sottolineando come la squadra debba fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze.
La rincorsa e le occasioni mancate
Greco ha ricordato il lungo percorso compiuto dalla squadra nella seconda parte della stagione, una rimonta che aveva riportato la Torres a intravedere la salvezza diretta. āPer il percorso che abbiamo fatto, credo che avremmo meritato di chiudere la stagione primaā, ha spiegato.
Il tecnico ha però ammesso che nel finale qualcosa sia mancato: dettagli, luciditĆ o forse semplicemente quellāultimo passo necessario per evitare i playout.
Il riferimento alla gara di Pineto
Tra gli episodi citati da Greco emerge anche il riferimento alla sfida di Pineto, quando il gol annullato a Giacomo Zecca aveva lasciato la sensazione di una salvezza ormai vicina. Un momento rimasto sospeso come una porta chiusa allāultimo secondo.
Ma il tecnico non cerca appigli esterni: āDipende solo da noiā, ha ribadito più volte, trasformando il messaggio in una sorta di mantra per il gruppo.
Ora il Bra, crocevia della stagione
La doppia sfida contro il Bra rappresenta adesso il capitolo decisivo della stagione rossoblù. Per la Torres, il playout non è soltanto una partita, ma un esame di resistenza mentale e caratteriale.
Le parole di Greco sembrano voler costruire una corazza attorno alla squadra: meno pensieri, più concretezza. Perché in certe notti di maggio il calcio smette di essere teoria e diventa pura sopravvivenza
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