La Torres continua a muoversi su due binari paralleli: il lavoro sul campo e le operazioni necessarie per completare la rosa affidata ad Alfonso Greco. Terminato il ritiro precampionato di Buddusò, lo staff tecnico rossoblù ha iniziato a raccogliere indicazioni più precise dagli allenamenti e dalla prima amichevole disputata contro l’Alghero.
La preparazione estiva non rappresenta soltanto il periodo nel quale aumentare i carichi atletici e ritrovare progressivamente la migliore condizione. Le settimane che precedono l’inizio della stagione servono anche a valutare la compatibilità dei singoli con il progetto tecnico, definire le gerarchie e individuare gli eventuali interventi da effettuare sul mercato.
In casa Torres, uno dei reparti che sembra offrire maggiori certezze è quello offensivo. La società può infatti contare su diversi profili già conosciuti, ai quali si aggiungono giocatori intenzionati a ritagliarsi un ruolo più importante.
Sorrentino e Di Stefano restano punti di riferimento
La posizione di Daniele Sorrentino e Lorenzo Di Stefano appare abbastanza definita. I due attaccanti non hanno preso parte al test contro l’Alghero, ma la loro assenza non sembrerebbe collegata a possibili valutazioni di mercato.
Entrambi dovrebbero continuare a rappresentare elementi centrali dell’attacco rossoblù. Le loro caratteristiche possono offrire ad Alfonso Greco soluzioni differenti e, allo stesso tempo, complementari. Sorrentino garantisce presenza offensiva, capacità di lavorare vicino alla porta e partecipazione alla manovra, mentre Di Stefano può offrire mobilità e attacchi alla profondità.
La continuità della coppia consentirebbe alla Torres di ripartire da una base già conosciuta, evitando di rivoluzionare completamente un reparto delicato come quello avanzato.
Più incerto, invece, il futuro di Luca Bonin. L’attaccante, impiegato con minore continuità nella passata stagione, viene indicato tra i possibili partenti. Una sua eventuale uscita potrebbe liberare spazio nelle gerarchie e modificare la composizione definitiva del reparto.
Sanat prova a convincere Alfonso Greco
Tra le note più interessanti emerse nella prima fase del precampionato figura Mohamed Ayman Sanat. L’attaccante classe 2002 ha realizzato una doppietta contro l’Alghero, mostrando buoni segnali nella protezione del pallone e nella precisione delle conclusioni.
La preparazione estiva può rappresentare per lui un passaggio decisivo. Dopo un percorso non sempre lineare, Sanat ha l’opportunità di conquistare la fiducia di Greco e dimostrare di poter diventare una risorsa concreta per la nuova Torres.
Le amichevoli delle prossime settimane serviranno a capire se l’attaccante riuscirà a confermare le prime impressioni positive e a trovare quella continuità necessaria per competere stabilmente per un posto.
L’esperienza di Scotto completa il reparto
Nel mosaico offensivo rossoblù trova spazio anche Luigi Scotto, destinato a garantire qualità, esperienza e conoscenza dell’ambiente. Il suo legame con la Torres e con la piazza sassarese può rappresentare un valore aggiunto, sia dentro sia fuori dal campo.
Il reparto offensivo appare dunque già ricco di alternative. Sorrentino e Di Stefano si candidano alla conferma, Sanat prova a guadagnare terreno e Scotto assicura maturità e affidabilità.
La costruzione della rosa non è ancora conclusa e il mercato potrebbe riservare ulteriori movimenti. Tuttavia, mentre la difesa sembra destinata a subire qualche cambiamento, l’attacco della Torres 2026-2027 comincia già ad assumere una fisionomia riconoscibile. Il puzzle rossoblù è ancora aperto, ma nella zona offensiva diversi tasselli sembrano già vicini alla loro collocazione definitiva.
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