Il fine settimana di Serie C ha regalato emozioni, colpi di scena e verdetti ancora tutti aperti tra playoff e playout. A sorridere, almeno nel primo round, è stata la Torres, vittoriosa per 1-0 contro il Bra nella gara d’andata dello spareggio salvezza disputato a Sestri Levante.
I rossoblù hanno mostrato maggiore qualità e organizzazione rispetto ai piemontesi, riuscendo a prendere progressivamente il controllo della gara dopo alcune iniziative iniziali del Bra. Decisivo il gol di Lorenzo Di Stefano, bravo a sfruttare un pallone in area con un preciso tap-in.
Il Bra ha provato a reagire soprattutto sul piano della generosità, senza però trovare la lucidità necessaria per impensierire davvero la squadra di Alfonso Greco. La Torres, concreta e ordinata, si presenterà così al ritorno del Vanni Sanna con due risultati utili a disposizione.
Sul futuro della categoria pesa però anche la situazione della Ternana, alle prese con gravi difficoltà finanziarie che potrebbero aprire le porte a eventuali ripescaggi.
Playoff choc: Campobasso travolto dal Potenza
Il risultato più clamoroso del weekend è arrivato nei playoff, con il pesantissimo 3-0 inflitto dal Potenza al Campobasso davanti a uno stadio tutto esaurito.
I lucani, qualificati grazie alla vittoria della Coppa Italia di Serie C, hanno disputato una partita perfetta sul piano tattico e mentale. Dopo il vantaggio su rigore firmato da Martello, il Campobasso ha avuto la grande occasione del pareggio con Bifulco, ma il match è cambiato definitivamente pochi secondi dopo.
Un contropiede letale ha infatti portato al raddoppio di D’Auria, autore di un destro magnifico finito all’incrocio dei pali. Prima dell’intervallo è arrivato anche il tris di Siatounis, che ha chiuso virtualmente il discorso qualificazione.
Renate corsaro a Casarano
Colpo esterno anche del Renate, capace di espugnare il campo del Casarano con un secco 2-0.
Grande protagonista il velocissimo Karlsson, autore di una doppietta che ha mandato in tilt la difesa pugliese. Il Casarano ha creato diverse occasioni nel corso della gara, ma senza riuscire a concretizzare. I lombardi, invece, hanno colpito con cinismo e ora vedono il passaggio del turno più vicino.
Pianese-Lecco tra nebbia e tensione
Finisce 1-1 la sfida tra Pianese e Lecco, giocata in condizioni quasi surreali a causa della fitta nebbia sul Monte Amiata.
Nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Duca, il Lecco era riuscito a passare avanti con il colpo di testa di Kritta. Nella ripresa, però, la pressione della Pianese ha prodotto il pareggio firmato da Tirelli, lasciando tutto aperto in vista del ritorno.
Ravenna rimonta il Cittadella nel finale
Rocambolesco 2-2 tra Cittadella e Ravenna. I veneti erano riusciti a portarsi sul doppio vantaggio grazie alle reti di Vita e del bomber Rabbi, autore di una splendida mezza rovesciata.
Il Ravenna, però, non ha mollato e nella parte finale della gara ha riaperto tutto con il colpo di testa di Bani e il rigore trasformato dall’ex rossoblù Fischnaller.
Una rimonta che lascia completamente aperto il discorso qualificazione.
Salernitana show a Caserta
Spettacolare anche il successo della Salernitana, vittoriosa 3-2 sul campo della Casertana. I granata hanno dominato gran parte della gara, andando a segno con Lescano, Ferrari e Ferraris, prima della reazione finale dei campani.
Le reti di Proia e Butic hanno riacceso le speranze della Casertana, ma l’espulsione di Bentivegna nel finale ha spento ogni tentativo di rimonta.
Per la Salernitana si tratta anche di un piccolo pezzo di storia: i granata tornano infatti a vincere a Caserta dopo ben 44 anni.
Adesso arrivano le gare decisive
Le partite di ritorno dei playoff si giocheranno domani, mentre sabato 16 maggio sarà la volta del ritorno dei playout.
Novanta minuti che valgono una stagione intera, tra sogni di promozione, paure retrocessione e piazze che vivranno il calcio come un gigantesco battito collettivo.
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