Non solo Torres. Ravenna e l’operazione Ronaldinho

L’arrivo di Ronaldinho nell’orbita del Ravenna rappresenta un’operazione senza precedenti tra calcio, marketing e comunicazione.

Ronaldinho
Ronaldinho

Ha il sapore dell’incredibile l’operazione che ha portato Ronaldo de Assis Moreira, universalmente conosciuto come Ronaldinho, dentro il nuovo racconto del Ravenna. Non si tratta soltanto del ritorno simbolico di uno dei calciatori più iconici degli ultimi decenni, ma di una mossa capace di intrecciare sport, marketing e comunicazione globale.

Il campione brasiliano, 46enne già ritiratosi dall’attività agonistica nel 2015, torna così a calcare idealmente il palcoscenico del calcio organizzato oltre i quarant’anni, in una dimensione completamente diversa rispetto a quella che lo aveva visto incantare il mondo con le maglie di Barcellona, Milan e Brasile.

R10 diventa il volto internazionale del Ravenna

Il Ravenna ha scelto di mettere Ronaldinho al centro di un’operazione dalla forte impronta mediatica. Lo dimostra anche la presenza, all’interno del rinnovato sito web del club giallorosso, di uno spazio dedicato che richiama direttamente il marchio R10, simbolo ormai planetario del talento di Porto Alegre.

Fotografie, contenuti dedicati, nuovi capi sportivi e una comunicazione costruita attorno alla sua immagine testimoniano la volontà del club di sfruttare al massimo il potenziale internazionale dell’ex Pallone d’Oro.

Per una società che nella propria storia non ha mai raggiunto la Serie A e che ha vissuto il proprio punto più alto nel campionato cadetto, si tratta di una vetrina senza precedenti.

Serie C sotto i riflettori

Il Ravenna, reduce da una stagione positiva, sarà comunque chiamato a misurarsi ancora con la Serie C. Proprio per questo l’effetto Ronaldinho assume un valore ancora più particolare: portare una figura di simile richiamo dentro una realtà di terza serie significa spostare l’attenzione ben oltre i confini abituali della categoria.

La curiosità sarà inevitabile. Tifosi, addetti ai lavori e osservatori internazionali seguiranno con interesse ogni passaggio di questa avventura, chiedendosi quale potrà essere il reale apporto del brasiliano.

Tra fascino, dubbi e potenza mediatica

Dal punto di vista agonistico, le incognite restano naturali. Ronaldinho conserva carisma, tecnica e un’aura calcistica unica, ma il tempo trascorso lontano dall’attività professionistica impone prudenza sulle sue condizioni fisiche e sulla possibilità di incidere davvero in campo.

La certezza, però, riguarda l’impatto d’immagine. Il Ravenna si è già ritagliato uno spazio che raramente una società di Serie C riesce a conquistare, trasformando un’operazione apparentemente impossibile in un potente strumento di visibilità.

Non vedo l’ora di tornare a danzare con il pallone e di scrivere una nuova, bellissima storia insieme a Ignazio Cipriani e alla famiglia Cipriani. Per me il calcio è sempre stato gioia e sono entusiasta di portare questo spirito a Ravenna. Che la magia abbia inizio!”, ha affermato il fuoriclasse brasiliano.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciotorres.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

In una lunga intervista pubblicata giovedì dal "Corriere dello Sport", il presidente dei biancoviola ha...
L’Ostiamare arriverà a Sassari dopo la prima vittoria stagionale, conquistata per 2-1 sul campo della...
L'autore della rete della vittoria dei laziali ha commentato il successo contro la Vis Pesaro,...

Altre notizie