Il campionato della Torres comincia con una sconfitta, ma dalla trasferta di Livorno arrivano anche alcune indicazioni positive. La formazione allenata da Alfonso Greco è stata superata per 2-1 all’Armando Picchi, nonostante il vantaggio iniziale realizzato da Lorenzo Di Stefano.
L’attaccante rossoblù ha trovato la rete intorno alla mezz’ora del primo tempo, premiando un avvio nel quale la Torres aveva creato diverse opportunità. I sassaresi erano partiti con coraggio: Zecca aveva colpito un palo, mentre lo stesso Di Stefano aveva avuto più di una possibilità per sbloccare il risultato.
Il Livorno è però riuscito a reagire e a completare la rimonta, conquistando i primi tre punti della stagione. Per la Torres rimangono il rammarico per le occasioni non concretizzate e la consapevolezza di aver giocato per lunghi tratti alla pari con la formazione toscana.
“Abbiamo imposto il nostro gioco“
Nel dopogara Di Stefano ha evidenziato soprattutto la qualità della prestazione offerta dalla squadra, senza nascondere la delusione per il risultato finale.
“Ovviamente c’è un po’ di rammarico per le tante occasioni non sfruttate, ma è molto positivo il fatto di averle avute imponendo il nostro gioco, e lo abbiamo fatto per larghi tratti della gara“, ha dichiarato l’attaccante.
La Torres ha effettivamente costruito diverse situazioni pericolose, soprattutto nella prima parte dell’incontro. Il problema principale è stato rappresentato dalla scarsa concretezza sotto porta: un aspetto sul quale la squadra dovrà lavorare per evitare di lasciare punti per strada.
Il risultato finale di 2-1 ha premiato il maggiore cinismo del Livorno, bravo a rimanere nella partita e a sfruttare gli episodi favorevoli.
Di Stefano ancora in gol
Per Lorenzo Di Stefano è arrivata un’altra rete importante dopo quella realizzata in Coppa Italia contro lo Spezia. L’attaccante ha così confermato il buon momento personale, mostrando di poter diventare uno dei principali riferimenti offensivi della squadra.
“Segnare con continuità fa sempre piacere perché dà morale, ma la cosa più importante è portare a casa punti. Quindi lavoreremo ancora di più per farlo“, ha aggiunto.
Una dichiarazione che mette il risultato collettivo davanti alla soddisfazione personale. Il gol di Livorno ha valore soprattutto perché conferma la crescita fisica e tecnica di un giocatore chiamato a sostenere gran parte del peso offensivo rossoblù, anche alla luce dell’infortunio rimediato da Daniele Sorrentino.
L’importanza del ritiro completo
Di Stefano ha individuato nel lavoro svolto durante la preparazione estiva uno dei motivi principali della propria condizione. Nelle annate precedenti, infatti, l’attaccante non era riuscito a completare regolarmente il periodo di preparazione.
“Già aver fatto un ritiro completo con la squadra, dopo varie stagioni in cui l’ho saltato per diversi motivi, ti dà tanto a livello fisico e soprattutto per entrare ancora di più nei meccanismi chiesti dal Mister“.
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