La Torres e Matteo Liviero avanti insieme. Il rinnovo del contratto fino al 30 giugno 2028 non è soltanto una firma amministrativa, ma un segnale tecnico e umano molto chiaro. Il centrocampista resta dentro il progetto rossoblù e lo fa dopo una stagione tutt’altro che lineare, cominciata in salita e chiusa con un ruolo nuovamente centrale.
La sua permanenza racconta bene il tipo di percorso che la società sassarese vuole portare avanti: continuità, conoscenza del gruppo, fedeltà a un’idea tecnica e valorizzazione di chi ha dimostrato di poter incidere nei momenti più complicati. Liviero non è stato un semplice comprimario nella seconda parte dell’ultima annata. È diventato una risorsa recuperata, una pedina restituita al campo quando la Torres aveva bisogno di esperienza, equilibrio e presenza.
Dai margini con Pazienza al rilancio con Greco
La stagione di Matteo Liviero era iniziata con difficoltà. Nella prima parte dell’annata, sotto la gestione Pazienza, il giocatore era rimasto ai margini del progetto tecnico. Una situazione complessa, di quelle che possono spegnere motivazioni e prospettive, soprattutto per un calciatore abituato a sentirsi parte viva del gruppo.
Poi il cambio in panchina ha modificato il paesaggio. Con l’arrivo di Alfonso Greco, Liviero ha ritrovato spazio, fiducia e centralità. Da gennaio in poi si è materializzata la possibilità di tornare protagonista, e il centrocampista ha saputo coglierla con maturità. Non con clamore, ma con sostanza. Minuti, disponibilità, sacrificio e letture utili alla squadra.
Il suo contributo ha pesato nella corsa alla salvezza rossoblù, arrivata con sofferenza ma anche con la forza di un gruppo capace di ricompattarsi. In quella fase, Liviero è tornato a essere uno dei giocatori su cui Greco poteva contare.
Un fedelissimo nel progetto di Greco
Il rinnovo fino al 2028 inserisce Liviero dentro quel nucleo di fedelissimi che il tecnico considera fondamentale per costruire la prossima Torres. Greco ha più volte sottolineato il valore dei giocatori che conoscono già l’ambiente, le sue richieste e il linguaggio tecnico dello spogliatoio. Liviero rientra perfettamente in questa categoria.
La sua conferma va letta anche in prospettiva. La Torres non vuole ripartire da zero, ma consolidare una base affidabile e innestare nuovi profili funzionali. In questo contesto, avere calciatori già allineati al metodo dell’allenatore può facilitare l’inserimento dei nuovi arrivati e garantire continuità nei momenti delicati della stagione.
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