Si chiude ufficialmente l’esperienza di Simone Paolini con la Sambenedettese. Il centrocampista classe 1997 ha raggiunto con la società rossoblù un accordo per la risoluzione consensuale del contratto, diventando così libero di cercare una nuova sistemazione in vista della stagione 2026-27.
Un addio che, in realtà, era nell’aria ormai da diverse settimane. Paolini non rientrava nei programmi tecnici della nuova Samb e già a giugno era stato indicato tra i giocatori destinati a lasciare San Benedetto del Tronto. La conclusione del rapporto arriva nonostante il calciatore fosse contrattualmente legato alla società fino al 30 giugno 2027.
Il comunicato della Sambenedettese
La società ha ufficializzato la decisione spiegando di aver raggiunto «di comune accordo» con il giocatore la risoluzione del rapporto. Nel saluto, la Sambenedettese ha ringraziato Paolini per la professionalità, la serietà e la dedizione dimostrate nelle stagioni trascorse in rossoblù, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera.
Per il classe 1997 si apre quindi una nuova fase. Essendo ora svincolato, potrà trattare liberamente con altre società senza la necessità di un accordo sul cartellino con la Samb.
Una separazione già preparata durante l’estate
I segnali erano diventati piuttosto chiari già durante la preparazione precampionato. Quando la Sambenedettese aveva comunicato i convocati per il ritiro di Sarnano, Paolini non figurava nel gruppo destinato a lavorare normalmente con la squadra: il suo nome era stato inserito tra i calciatori impegnati in allenamento individuale, insieme ad altri elementi la cui posizione era in fase di definizione.
Già a inizio giugno, inoltre, la stampa locale aveva indicato il centrocampista come uno dei giocatori in uscita perché non inserito nel nuovo progetto tecnico. Gli ultimi anni erano stati condizionati anche da diversi problemi fisici, che ne avevano limitato la continuità.
La risoluzione odierna rappresenta quindi l’ultimo passaggio formale di una decisione maturata da tempo.
Paolini e la Samb: 42 presenze tra Serie D e Serie C
Il rapporto tra Paolini e la Sambenedettese aveva però un significato particolare. Il giocatore è infatti nato a San Benedetto del Tronto il 2 aprile 1997, elemento che aveva aggiunto una componente identitaria alla sua esperienza in maglia rossoblù. Mancino e fisicamente strutturato, può essere utilizzato a centrocampo ma anche sulla corsia sinistra, dove nel corso della carriera è stato impiegato da esterno basso o terzino.
Nel complesso, con la Samb ha raccolto 42 presenze tra Serie D e Serie C, accompagnate da due reti e due assist secondo i conteggi riportati dalla stampa locale.
La sua prima stagione dopo il ritorno in rossoblù era stata particolarmente complicata: nel 2023-24 aveva totalizzato 12 presenze e un gol, anche a causa dei problemi fisici. La società aveva comunque deciso di confermarlo per la stagione successiva, sottolineando il suo lungo passato nel calcio professionistico.
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