Il futuro di Andrea Fois è una di quelle piccole trame che, lontano dai riflettori più rumorosi del mercato, possono raccontare molto della progettualità di un club. Il giovane talento sassarese, classe giovane e prospettiva ancora in piena lavorazione, è di proprietà della Torres con un contratto valido fino al 30 giugno 2028. Una scadenza lunga, significativa, che testimonia come la società rossoblù abbia scelto di blindare il ragazzo e di concedersi tempo per valutarne lo sviluppo.
La stagione 2026-27, però, rischia di diventare un primo snodo concreto. Non definitivo, ma importante. Dopo l’assaggio di prima squadra nella stagione 2024-25, Fois ha vissuto un’annata diversa, più silenziosa e formativa, in Serie D con la maglia del Latte Dolce. Un passaggio utile, forse necessario, per misurarsi con il calcio degli adulti lontano dal nido rossoblù.
L’esordio con Greco contro Milan Futuro e Lucchese
La prima traccia di Andrea Fois nella Torres dei grandi risale alla stagione 2024-25, quando l’allora – e attuale – tecnico Alfonso Greco gli concesse due brevissimi spezzoni. Le gare furono quelle contro Milan Futuro e Lucchese, apparizioni rapide, quasi battiti d’ali, ma comunque sufficienti per fissare un punto nella sua giovane carriera.
Per un ragazzo del territorio, entrare nel mondo della prima squadra della Torres non è mai un dettaglio ornamentale. Significa attraversare una soglia emotiva prima ancora che tecnica. Quei minuti non bastano per giudicare, ma servono per registrare un’investitura iniziale, una porta socchiusa, un primo messaggio: il club lo osserva, lo conosce, lo considera parte del proprio orizzonte.
Latte Dolce, un anno di apprendistato tra minuti e responsabilità
Nel corso dell’ultima annata, Fois ha militato nel Latte Dolce, nel girone G di Serie D. Il bilancio parla di 5 presenze, una rete e 147 minuti giocati. Numeri contenuti, certo, ma non privi di significato. Per un diciottenne, anche un minutaggio limitato può diventare palestra, soprattutto quando il salto dal settore giovanile al calcio senior impone contatti più duri, letture più rapide e meno indulgenza. Ha pesato, e non poco, un grave infortunio riportato dal ragazzo che non gli consentirà di tornare in campo prima di settembre/ottobre.
La rete segnata resta un segnale positivo, un piccolo chiodo piantato nella parete della crescita. Non cambia da sola il giudizio complessivo, ma conferma che il giocatore ha saputo lasciare una traccia. Ora il punto sarà capire quanto questa esperienza lo abbia maturato e quale spazio potrà ritagliarsi nel prossimo percorso tecnico.
Curiosità: la gara contro il Trastevere (1° marzo 2026) che costituisce l’unica presenza da titolare nel Latte Dolce, è stata anche quella dove è andato in gol e ha agito da trequartista destro nel 3-4-2-1 di Michele Fini.
Torres, decisione aperta in vista della nuova stagione
Il rientro alla base metterà la Torres davanti a una valutazione delicata. Con Alfonso Greco confermato in panchina, il club potrà analizzare da vicino il ragazzo, verificandone condizione, personalità e compatibilità con le esigenze della prima squadra. Il contratto fino al 2028 consente alla società di non avere fretta, ma il tempo va comunque orientato, non lasciato galleggiare.
Per Andrea Fois, il futuro è ancora tutto da scrivere: permanenza nel gruppo rossoblù, nuova esperienza in prestito o percorso intermedio per aumentare minuti e responsabilità. La certezza è che la Torres possiede un giovane sassarese da accompagnare con cura. Non una figurina da esporre, ma un progetto tecnico da scolpire con pazienza. La stagione 2026-27 dirà se quella porta socchiusa potrà aprirsi un po’ di più.
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Bisogna dare spazio ai giovani locali
Secondo me sarebbe da recuperare un altro giovane,,,: carboni, visto che si vuole ringiovanire la squadra ci vorrebbero ragazzi volenterosi che diano un grande movimento ,,affiancati da 4 ,o 5 con una certa esperienza per guidarli,,,cosa ne pensate? dal Piemonte Tore Chessa,e sempre forza Torres.
Subito in. Campo,se è veramente un talento si vede subito,per mandarlo in serie d c’è sempre tempo forza fois, fai vedere cosa puoi fare per la Torres a tutti in campo,fai esplodere la tua grinta adesso non a 30 anni. Dal Piemonte un grande augurio di una grande carriera ,da Tore Chessa,
Devono lasciarlo un altro anno al Lattedolce in serie D con i grandi è fa esperienza giocando vista la partenza di Loru al monastir ! Così poi si vede se è pronto per la C ! Bisogna credere nei giovani ! Meglio una D da giocatore che una C da spettatore !!