“La Torres? Loro sono molto forti, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi e fare la nostra partita“. Alla vigilia della gara di sabato fra sassaresi e Pescara, il mister degli abruzzesi, Antonio Buscé, ha parlato delle chiavi del match e della squadra di Alfonso Greco.
“Hanno tante assenze? Anche noi abbiamo lavorato a lungo con molti giocatori fuori; in quelle situazioni, alla fine, ci si compatta“, ha proseguito il tecnico. “Il ritmo alto può essere la chiave della partita, ma, ripeto, dobbiamo pensare di fare bene le nostre cose e domani dobbiamo portare a casa la partita. La squadra sta molto bene, abbiamo recuperato i ragazzi che avevano qualche piccolo acciacco e abbiamo fatto una bella settimana di lavoro. Quando si vince c’è tanto entusiasmo e ora non dobbiamo fermarci”.
“Per la formazione, mi prendo ancora qualche ora per valutare alcune situazioni“, ha poi dichiarato l’allenatore sugli undici iniziali. “I giovani Graziani e Motta hanno fatto molto bene; deciderò se farli partire dall’inizio oppure se uno di loro giocherà e l’altro partirà dalla panchina“.
“Noi, nell’ultimo periodo, abbiamo trovato la quadra con questo sistema di gioco e non cambiamo”, ha concluso il mister. “Nel ruolo di Davide Merola (infortunato), ci sono Pablo Vitali e possono giocare Meazzi e Ferraris. Meazzi a Perugia ha avuto un problema per un colpo ricevuto sul quadricipite ma ha fatto una buona settimana e sta bene. Poi a gara in corso abbiamo tante soluzioni. Ferraris può fare il trequartista e c’è Inglese che ora sta molto meglio e può affiancare Parigi. L’infermeria? Sardo mi ha chiamato ieri e migliora sensibilmente. Credo che tra dieci giorni sarà in gruppo. Sta meglio anche Eletu ma per Victor servirà qualche giorno in più. Altare? Giorgio sta molto meglio. Ora ha solo bisogno del ritmo partita”. (Fonte: rete8.it)
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