La sconfitta per 2-0 al Vanni Sanna ha interrotto la serie di tre risultati utili consecutivi del Guidonia Montecelio. Al termine della gara contro la Torres, il tecnico laziale Ciro Ginestra ha riconosciuto la superiorità dei sassaresi soprattutto sotto il profilo dell’intensità e della determinazione.
“La Torres ha fatto meglio di noi sul piano agonistico, noi abbiamo commesso tanti errori ed è stato giusto non portare a casa il risultato“, ha dichiarato l’allenatore, facendo quindi autocritica prima ancora di soffermarsi sugli episodi arbitrali.
“Arbitraggio a senso unico“
Il passaggio più duro delle dichiarazioni di Ginestra riguarda però la direzione di gara di Andrea Migliorini.
“Detto questo, l’arbitraggio è stato a senso unico e sono successe cose che non ho mai visto in 35 anni di calcio“, ha aggiunto il tecnico del Guidonia, senza entrare nel dettaglio dei singoli episodi ma manifestando apertamente il proprio disappunto.
Parole nette, che non cancellano comunque l’analisi tecnica negativa della prova dei capitolini.
Il campo e gli errori di lettura
Secondo Ginestra, il Guidonia avrebbe dovuto comprendere molto prima le caratteristiche del terreno del Vanni Sanna e adattare di conseguenza il proprio gioco.
“Dovevamo capire il tipo di campo dopo tre minuti, la palla rimbalza male e dovevamo giocare in maniera più diretta“. Il tecnico si è poi assunto direttamente le responsabilità: “Se non sono riuscito a tirare fuori qualcosa in più, la colpa è mia“.
“Dobbiamo sporcarci di più“
Il concetto conclusivo guarda già alle prossime partite. Per Ginestra, se il Guidonia vuole compiere un ulteriore salto di qualità, dovrà imparare a interpretare anche gare meno pulite e maggiormente combattute.
“Se vogliamo diventare una squadra forte, dobbiamo sporcarci di più“.
Seguici su
Aggiungi calciotorres.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

