Prima di ritrovarsi domani pomeriggio al Vanni Sanna, Torres e Ostiamare devono riavvolgere il nastro di oltre quattro anni per recuperare l’ultimo fotogramma del loro confronto. Era il 6 marzo 2022, il palcoscenico era lo stesso ma la categoria diversa: Serie D, Girone G, ventitreesima giornata. Finì 1-0 per la Torres, ma per piegare la resistenza dei laziali fu necessario attendere praticamente fino all’ultimo respiro.
Domani, domenica 13 settembre 2026, le due squadre torneranno una di fronte all’altra, stavolta in Serie C e per il loro primo confronto tra i professionisti.
Una Torres all’assalto, ma il gol non voleva arrivare
La squadra allenata già allora da Alfonso Greco costruì diverse occasioni contro un’Ostiamare raccolta e difficile da scardinare. Uno dei primi squilli arrivò da Nicolò Antonelli, pericoloso di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il portiere ospite Trovato riuscì però a negargli la gioia del gol.
Pochi istanti più tardi arrivò una delle occasioni più importanti dell’intera gara. L’arbitro concesse un calcio di rigore alla Torres e sul dischetto si presentò il capitano Luigi Scotto. La conclusione terminò però a lato. Il numero 9 provò a rifarsi durante la prima frazione, trovando ancora sulla propria strada un ottimo Trovato.
Il copione non cambiò nella ripresa. La Torres continuò ad attaccare, mentre il muro dell’Ostiamare sembrava destinato a reggere fino al triplice fischio. Anche Alessandro Masala, entrato nella parte finale della gara, provò la conclusione dalla distanza senza riuscire a sbloccare il risultato.
Bianchi, minuto 89: il Vanni Sanna esplode
Quando lo 0-0 sembrava ormai scritto, arrivò il lampo decisivo. All’89° Daniele Bianchi trovò la conclusione vincente, battendo Trovato e liberando l’urlo del Vanni Sanna. Un gol pesantissimo che consegnò alla Torres tre punti al termine di una gara dominata a lungo sul piano delle occasioni, ma rimasta in equilibrio quasi fino alla sirena.
Quel pomeriggio rappresenta l’ultimo precedente assoluto tra le due formazioni. E dentro quella fotografia del marzo 2022 ci sono quattro volti che il tempo non ha cancellato.
Antonelli, Masala, Scotto e Greco: quattro fili tra passato e presente
I superstiti di quella Torres sono infatti Nicolò Antonelli, Alessandro Masala e Luigi Scotto, oltre naturalmente ad Alfonso Greco, allora come oggi sulla panchina sassarese. I tre giocatori fanno ancora parte della rosa rossoblù e a inizio settembre hanno prolungato il proprio contratto con il club fino al 2028.
Quattro anni e mezzo dopo, dunque, Torres-Ostiamare riparte da alcuni degli stessi protagonisti ma dentro uno scenario profondamente cambiato. Allora era Serie D e servì una zampata all’89’ per rompere l’equilibrio. Domani sarà Serie C.
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