Dopo settimane di trattative e indiscrezioni, è arrivata l’ufficialità: Adama Diakité è un nuovo giocatore del Teramo. Il centravanti classe 1993 approda in biancorosso dopo aver concluso la lunga esperienza con la Torres, club nel quale aveva trascorso cinque stagioni consecutive diventando uno dei principali riferimenti tecnici e caratteriali della squadra.
Il Teramo consegna così all’allenatore Marco Pomante un attaccante esperto, strutturato fisicamente e abituato alle pressioni delle piazze ambiziose. Con i suoi 188 centimetri, Diakité può agire da riferimento centrale, proteggere il pallone, attaccare l’area e lavorare per favorire gli inserimenti dei compagni.
Il direttore sportivo Francesco Micciola ha definito l’ex rossoblù il principale obiettivo del mercato teramano. L’operazione non è stata semplice, anche per la concorrenza di numerose società interessate al giocatore, ma la volontà del club abruzzese e dello staff tecnico ha avuto un peso decisivo nella scelta finale.
Cinque stagioni e 44 gol con la Torres
L’addio di Diakité chiude un capitolo importante della sua carriera. Con la maglia della Torres, l’attaccante ha raccolto 155 presenze e 44 reti, contribuendo alla promozione dalla Serie D alla Serie C e alle successive stagioni di vertice disputate dalla formazione sassarese.
Arrivato in Sardegna nel 2021, Diakité è diventato progressivamente uno dei volti più riconoscibili del progetto rossoblù. La sua esperienza sassarese non è stata caratterizzata soltanto dai gol, ma anche dal lavoro svolto per la squadra, dalla capacità di reggere il peso del reparto offensivo e dalla disponibilità mostrata nei momenti più complicati.
Il centravanti ha salutato Sassari sottolineando il forte legame costruito con la città, con i tifosi e con le persone conosciute nel corso degli anni. Un rapporto che resterà vivo anche dopo il trasferimento in Abruzzo.
Esperienza e fisicità per l’attacco biancorosso
Prima di approdare alla Torres, Diakité aveva già maturato una lunga esperienza nel calcio italiano, indossando tra le altre le maglie di Padova, AlbinoLeffe, Casertana, Martina Franca, Modena, Taranto, Savoia e Nocerina. Complessivamente ha superato le 350 presenze tra professionismo e dilettantismo, costruendo il proprio percorso tra Serie B, Serie C e Serie D.
Il nuovo attaccante del Teramo si è descritto come una prima punta fisica, capace di giocare spalle alla porta ma anche di muoversi accanto a un altro centravanti. Tra i suoi riferimenti calcistici c’è Didier Drogba, modello naturale per caratteristiche e origini.
Diakité ha inoltre spiegato di aver ricevuto diverse proposte, ma di aver scelto il Teramo perché si è sentito fortemente voluto dal direttore sportivo e dall’allenatore. La tradizione del club, il calore della tifoseria e l’atmosfera dello stadio Gaetano Bonolis hanno completato il mosaico della sua decisione.
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Peccato era meglio tenerlo
Bravi al Teramo, avete preso un calciatore bravo e serio, complimenti.