Non solo Torres. Carpi, Cassani: “Ritocchi mirati per cambiare qualcosa”

Il tecnico del Carpi Stefano Cassani presenta la nuova stagione di Serie C: rosa profondamente rinnovata, attacco più duttile.

Dopo oltre due mesi senza calcio giocato, il Carpi ha riacceso i motori in vista della nuova stagione di Serie C. La principale certezza della società biancorossa resta Stefano Cassani, pronto ad affrontare il secondo campionato consecutivo alla guida della squadra emiliana che sarà una delle avversarie della Torres 2026-27.

Il tecnico di Solarolo ha iniziato il lavoro con un organico profondamente modificato rispetto alla passata annata. Quasi metà della rosa è infatti composta da nuovi giocatori, inseriti con l’obiettivo di correggere alcuni aspetti del precedente percorso e aumentare le alternative a disposizione dello staff.

Per Cassani, la nuova preparazione parte da basi differenti. La prima esperienza nella categoria gli ha permesso di conoscere meglio le difficoltà del campionato e le caratteristiche della propria squadra. Il mercato è stato quindi impostato attraverso “interventi mirati, evitando rivoluzioni prive di una logica tecnica e cercando calciatori funzionali alle nuove idee di gioco“.

Un attacco completamente ridisegnato

Il reparto maggiormente trasformato è quello offensivo. Il Carpi ha scelto giocatori duttili, capaci di interpretare più posizioni e di modificare il volto della squadra anche durante la stessa partita.

Tra i nuovi elementi c’è Montipò, descritto da Cassani come un calciatore intelligente tatticamente e utilizzabile in diverse zone dell’attacco. Può muoversi alle spalle della punta, partire da una posizione più esterna oppure agire direttamente come riferimento avanzato.

Grande attenzione anche su Vitale, attaccante dotato di accelerazione e capacità di creare pericoli. Le sue caratteristiche gli permettono di giocare sia dentro il campo, come trequartista, sia in ampiezza. Questa versatilità consentirà al Carpi di alternare sistemi con gli esterni offensivi ad altri fondati sulla presenza di più giocatori tra le linee.

Zarpellon dovrà invece aggiungere qualità e imprevedibilità negli ultimi trenta metri. È un profilo capace di ricevere tra centrocampo e difesa avversaria, cercando la giocata decisiva o il passaggio verticale.

La scommessa Carcani e il lavoro sui giovani

Nel nuovo reparto avanzato trova spazio anche Carcani, pronto alla prima esperienza nella categoria. Il giocatore arriva da due stagioni positive e aveva già attirato l’attenzione di Cassani durante una precedente sfida contro il Lentigione.

Il tecnico ne aveva apprezzato le qualità direttamente da avversario e ora avrà l’opportunità di lavorarci quotidianamente. Il suo inserimento rappresenta una delle scommesse del mercato biancorosso: talento da accompagnare, ma anche una possibile risorsa per aggiungere energia e soluzioni all’attacco.

L’intenzione del Carpi sembra essere quella di trovare un equilibrio tra giocatori già abituati alla Serie C e profili desiderosi di compiere un salto di livello. Una rosa giovane, ma non inesperta, costruita per aumentare concorrenza e intensità durante l’intera stagione.

Redazione

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