Tirelli, nuovo volto Torres con la passione per i vinili

Domiziano Tirelli si racconta dopo l’arrivo alla Torres: il percorso dal settore giovanile del Cagliari alla Serie C, il rilancio con il Budoni e le passioni per vinili e basket.

La Torres guarda al futuro e affida una parte del proprio progetto tecnico a Domiziano Tirelli, giovane portiere cagliaritano pronto a misurarsi nuovamente con il calcio professionistico. Classe 2006, l’estremo difensore è arrivato a Sassari dopo una stagione da protagonista con il Budoni, firmando un contratto triennale con il club rossoblù. Per Tirelli si apre così una tappa importante, nella quale potrà crescere al fianco di giocatori e tecnici di grande esperienza.

Dal Cagliari all’esordio precoce tra i grandi

Il percorso di Domiziano Tirelli è cominciato nel settore giovanile del Cagliari, dove è rimasto sino alla categoria Under 14. Il successivo passaggio al Sant’Elena gli ha consentito di anticipare i tempi: il tecnico Cristian Dessì gli ha infatti concesso la possibilità di esordire nel campionato di Eccellenza quando era ancora giovanissimo.

Il debutto avvenne curiosamente proprio contro il Budoni, la società che alcuni anni più tardi avrebbe avuto un ruolo determinante nel rilancio della sua carriera. Dopo una stagione conclusa con la salvezza attraverso i playout, Tirelli ha compiuto un altro salto approdando all’Atletico Uri. In Serie D ha collezionato 31 presenze su 34, contribuendo alla permanenza della formazione sarda nella categoria.

L’infortunio e la ripartenza con il Budoni

Le prestazioni offerte con l’Atletico Uri hanno attirato l’attenzione del Catania, che lo ha ingaggiato per poi trasferirlo in prestito al Siena. L’esperienza in Toscana è stata però condizionata da un infortunio al gomito, arrivato dopo due gare disputate da titolare. Anche il successivo passaggio al Livorno non gli ha permesso di ritrovare immediatamente continuità.

La vera ripartenza è arrivata con il Budoni. Tornato in Sardegna, Tirelli ha recuperato fiducia, ritmo e centralità, disputando 35 partite nel campionato di Serie D. È stato inoltre l’Under 21 più utilizzato nel Girone G, saltando solamente l’ultima giornata. Una stagione solida, trasformata nel trampolino verso la chiamata della Torres e il ritorno tra i professionisti.

Alla Torres per imparare da Andrea Zaccagno

A Sassari, Tirelli ricoprirà inizialmente il ruolo di secondo portiere alle spalle di Andrea Zaccagno. Il nuovo arrivato considera la concorrenza un’occasione preziosa per osservare, apprendere e perfezionare ogni dettaglio del proprio gioco.

Nel gruppo di lavoro rossoblù potrà contare anche sull’esperienza di Tore Pinna e Garau. L’obiettivo dichiarato è ridurre progressivamente i punti deboli e farsi trovare pronto quando arriverà il momento di scendere in campo. Tirelli aveva già incrociato la Torres durante un’amichevole disputata con il Budoni nell’estate precedente: un piccolo anticipo di un trasferimento che avrebbe preso forma alcuni mesi più tardi.

Il portiere che colleziona dischi in vinile

Fuori dal terreno di gioco emerge una personalità distante dagli stereotipi del giovane calciatore. Soprannominato “T-Rex” durante l’esperienza con il Budoni, per un gioco di assonanze con il cognome, Tirelli possiede una collezione di circa 250 dischi in vinile. Un particolare emerso dall’intervista rilasciata a L’Unione Sarda.

I suoi ascolti attraversano epoche e generi differenti: dal jazz di Miles Davis e Paolo Fresu al cantautorato di Fabrizio De André, passando per Pink Floyd, Marvin Gaye, Fabri Fibra e Neffa. Una collezione variegata, quasi una playlist su supporto analogico, che racconta curiosità e apertura culturale.

Dal basket alla porta rossoblù

Prima di scegliere definitivamente il calcio, Tirelli aveva praticato anche il basket, seguendo le orme del padre, già pivot dell’Azzurra Oristano e del San Salvatore Selargius. Fu un amico a convincerlo a provare il pallone, indirizzandolo verso il ruolo di portiere. La passione per la pallacanestro, tuttavia, è rimasta intatta: segue la NBA e guarda con particolare interesse ai Los Angeles Lakers e ai New York Knicks.

Alto un metro e 89 centimetri, Domiziano Tirelli porta alla Torres struttura fisica, esperienza maturata nonostante la giovane età e una forte voglia di riscatto. Sassari rappresenta ora il lato A del suo nuovo disco: quello sul quale il “T-Rex” rossoblù proverà a incidere le parate più importanti della propria carriera.

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