La Torres ha definito il programma della preparazione estiva in vista della stagione 2026-27, scegliendo ancora una volta di valorizzare il territorio sardo. Il club rossoblù svolgerà infatti la fase principale del proprio ritiro a Buddusò, dove squadra e staff potranno lavorare in un ambiente tranquillo e dotato delle strutture necessarie per affrontare le prime settimane della nuova annata.
Il raduno è fissato per domani a Sassari. Da quel momento inizierà ufficialmente il percorso di avvicinamento al campionato, con una prima fase dedicata alle valutazioni sanitarie, ai test atletici e alla ripresa graduale dell’attività sul campo.
La scelta di rimanere in Sardegna rappresenta un segnale preciso da parte della società, intenzionata a costruire la nuova stagione mantenendo un forte legame con l’Isola e con le realtà locali.
Quattro giorni di visite mediche alla Bio Clinic
I calciatori rossoblù saranno sottoposti alle visite mediche presso la Bio Clinic, situata in via Renzo Mossa 23 a Sassari. I controlli sono in programma nelle giornate del 13, 14, 15 e 16 luglio.
Questa fase consentirà allo staff sanitario e tecnico di raccogliere dati fondamentali sulle condizioni dei giocatori dopo la pausa estiva. I test serviranno a verificare lo stato di forma individuale, individuare eventuali criticità e impostare programmi di lavoro personalizzati.
Nel pomeriggio, parallelamente agli accertamenti, sono previste le prime sessioni di allenamento presso il Comunale di Latte Dolce. Il gruppo tornerà quindi subito a lavorare con il pallone, alternando esercitazioni atletiche e attività tecniche a intensità progressiva.
Dal 17 luglio il trasferimento a Buddusò
Conclusa la fase iniziale a Sassari, venerdì 17 luglio la squadra si trasferirà a Buddusò. Il quartier generale del ritiro sarà l’Hotel La Madonnina, struttura che ospiterà calciatori, allenatori e componenti dello staff per tutta la durata della preparazione.
Gli allenamenti si svolgeranno allo stadio Borucca, impianto scelto per le sedute quotidiane e per le amichevoli della pre-season. Questi test permetteranno allo staff tecnico di verificare sul campo i progressi del gruppo, sperimentare differenti soluzioni tattiche e valutare l’inserimento dei nuovi acquisti.
Il ritiro sarà inoltre un passaggio importante per costruire lo spirito di squadra. Le settimane trascorse insieme lontano dalla routine del campionato possono favorire la conoscenza tra i giocatori e accelerare la creazione di nuovi equilibri.
Un ritiro pensato per preparare il nuovo campionato
La decisione della Torres di svolgere l’intera preparazione in Sardegna unisce esigenze tecniche e valorizzazione del territorio. Buddusò offrirà ai rossoblù un contesto ideale per lavorare con continuità, lontano dalle distrazioni e con la possibilità di organizzare allenamenti e partite amichevoli nello stesso impianto.
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