Il grande titolo calcistico delle prime pagine ĆØ uno scossone mondiale: Brasile eliminato. La squadra guidata da Carlo Ancelotti esce dal Mondiale 2026 contro una Norvegia trascinata da un Erling Haaland definito āscatenatoā e āmostruosoā. Il centravanti norvegese firma una doppietta pesantissima e accompagna la sua nazionale per la prima volta ai quarti di finale mondiali.
Il racconto dei giornali insiste sul sapore storico dellāimpresa. La Norvegia non si limita a superare una grande, ma manda a casa una delle nazionali simbolo del calcio mondiale. Il Brasile, invece, paga una serata piena di rimpianti: nelle prime pagine viene ricordato anche un rigore sbagliato da Bruno GuimarĆ£es al 41°, mentre il gol di Neymar al 100° non basta a consolare la Seleção.

La partita diventa cosƬ una delle immagini forti del torneo: da una parte la potenza nordica di Haaland, dallāaltra il Brasile di Ancelotti costretto ad abbandonare la scena. Un ribaltamento da romanzo calcistico, con il gigante norvegese a suonare il tamburo e il Brasile a uscire tra incredulitĆ e silenzio.
Scandalo Mondiale e Balogun graziato
Accanto allāeliminazione del Brasile, le prime pagine segnalano anche il tema dello scandalo Mondiale. Viene citato Balogun, definito āgraziatoā, dentro una vicenda che richiama tensioni e polemiche attorno alla competizione.

Il contesto riportato dai quotidiani parla di un torneo non solo giocato sul campo, ma attraversato anche da decisioni discusse, episodi controversi e interventi pesanti fuori dal rettangolo verde. Compare anche il riferimento a Trump e alla FIFA, segnale di un Mondiale ormai diventato arena sportiva, mediatica e politica.
In questa cornice, la parola scandalo pesa come un fischio lungo. Il calcio continua a produrre gol e imprese, ma attorno alle partite si muove una nuvola di polemiche che rischia di spostare lāattenzione dal gioco agli equilibri di potere.
Juventus, Spalletti vuole Brahim fino alla fine
Il calciomercato italiano trova spazio soprattutto con la Juventus. Il nome forte ĆØ Brahim DĆaz, indicato come obiettivo da inseguire āfino alla fineā. Il tecnico Luciano Spalletti avrebbe chiesto alla dirigenza di fare tutto il possibile per lāex milanista, nonostante il giocatore voglia restare al Real Madrid.
La Juventus sarebbe pronta ad aspettare anche lāultimo giorno di mercato, segnale di una strategia paziente ma ambiziosa. In alternativa resta il profilo di Zaniolo, che va in ritiro con lāUdinese ma aspetta una chiamata. Sullo sfondo restano anche le situazioni di Kolo Muani e Muharemovic, altri dossier aperti nel cantiere bianconero.
Torino, Gil apre: āGrande clubā
Tra le suggestioni di mercato spicca anche quella legata al Torino. Il portiere del Paraguay, Gil, viene accostato ai granata e lascia filtrare parole di apertura: il Toro viene definito un āgrande clubā, mentre Torino ĆØ descritta come una ābella cittĆ ā.

Non cāĆØ ancora una chiusura, ma il tono ĆØ quello di una pista da seguire. Il mercato vive anche di segnali, frasi, disponibilitĆ e piccole aperture pubbliche. Quella di Gil sembra una porta socchiusa, con il San Lorenzo sullo sfondo e il club granata chiamato a capire se trasformare lāinteresse in affondo.
Inter e Milan, trattative ancora vive
Le prime pagine dedicano spazio anche a Inter e Milan. Per i nerazzurri si parla di chiusura vicina su alcuni fronti di mercato, con attenzione alle operazioni giĆ avviate. Il Milan, invece, viene citato per possibili movimenti in entrata, in una fase in cui le grandi italiane stanno provando ad accelerare.
Tra Mondiale e trattative, il calcio raccontato dai giornali vive una giornata densissima: Haaland abbatte il Brasile, la Norvegia entra nella storia, la Juventus insegue Brahim e il Torino ascolta le parole di Gil. Il pallone continua a girare, ma oggi sembra una bussola impazzita: indica il Nord, dove Haaland ha appena riscritto la mappa.
Seguici su
Aggiungi calciotorres.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


