La Torres entra in una fase cruciale della propria estate. Archiviata la stagione 2025-26, conclusa con la salvezza conquistata attraverso i playout, il club sassarese deve ora affrontare una serie di valutazioni decisive per costruire la squadra del prossimo campionato di Serie C.
La data cerchiata in rosso è il 30 giugno, giorno in cui arriveranno a scadenza diversi contratti. Secondo quanto riportato dal portale specializzato Transfermarkt, sono undici i giocatori della prima squadra coinvolti: Michael Brentan, Nicolò Antonelli, Daniele Giorico, Cristian Fabriani, Matteo Liviero, Alessandro Masala, Eyob Zambataro, Michele Marano, Gianmaria Zanandrea, Riccardo Idda e Danilo Petriccione.
Un numero importante, che racconta quanto l’estate possa diventare un bivio. Non si tratta soltanto di rinnovi o addii, ma della definizione di una nuova identità tecnica.
I veterani tra leadership ed età anagrafica
Il primo capitolo riguarda i giocatori più esperti. Riccardo Idda, Nicolò Antonelli, Daniele Giorico e Matteo Liviero rappresentano profili diversi, ma tutti collegati al tema dell’esperienza.
Idda e Antonelli portano con sé peso specifico, carisma e conoscenza della categoria. Per loro la valutazione non potrà essere soltanto tecnica: conteranno ruolo nello spogliatoio, condizione fisica, sostenibilità economica e compatibilità con il nuovo progetto.
Discorso particolare per Giorico, uno dei calciatori più identificati con la realtà sassarese. La sua eventuale permanenza avrebbe anche un valore simbolico, oltre che tattico. Liviero, invece, ha ritrovato spazio nella seconda parte della stagione dopo mesi complicati: la sua duttilità sulla fascia sinistra può diventare un argomento a favore.
I giovani: patrimonio o punto di ripartenza?
La Torres dovrà riflettere anche sui profili più giovani, come Brentan, Fabriani, Marano e Petriccione. Sono giocatori che, per età e margini, potrebbero rappresentare un patrimonio tecnico da preservare nella visione del club.
Qui la scelta diventa strategica. Proseguire con loro significherebbe dare continuità a un percorso di crescita, accettando però il rischio di dover aspettare ancora maturazione e rendimento. Cambiare, invece, vorrebbe dire aprire un nuovo ciclo con interpreti differenti, forse più pronti, ma anche meno integrati nell’ambiente.
Zambataro, Masala e Zanandrea: posizioni da monitorare
Tra le situazioni più delicate ci sono quelle di Eyob Zambataro, Alessandro Masala e Gianmaria Zanandrea. Nel corso dell’annata hanno alternato momenti positivi ad altri più complicati, anche a causa di alcuni problemi fisici.
Per la società sarà fondamentale capire quanto questi giocatori possano essere centrali nella Torres che verrà. La salvezza ottenuta dopo una stagione difficile impone lucidità: servono continuità, affidabilità e una rosa costruita con meno zone grigie.
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