Il Bari riparte da una figura di grande esperienza per rafforzare la propria struttura dirigenziale. Il club biancorosso ha ufficializzato lāarrivo di Pierpaolo Marino nel ruolo di direttore generale, una scelta che porta in Puglia uno dei profili più riconoscibili e navigati del calcio italiano.
Classe 1954, originario di Avellino, Marino arriva con un bagaglio costruito in quasi mezzo secolo di attivitĆ ai massimi livelli. La sua nomina rappresenta un segnale preciso: il Bari vuole dotarsi di competenza, relazioni e capacitĆ gestionale per dare maggiore soliditĆ al proprio percorso sportivo.
DallāAvellino al grande calcio
La carriera di Pierpaolo Marino è cominciata proprio ad Avellino, dove contribuì a una delle pagine più importanti della storia irpina: la promozione in Serie A e la lunga permanenza nella massima categoria per nove stagioni consecutive.
Da lì è iniziato un cammino dirigenziale fatto di intuizioni, costruzione di squadre e capacità di leggere il mercato. Marino non è mai stato soltanto un uomo da scrivania, ma un dirigente abituato a incidere sulle scelte tecniche e sulla visione complessiva dei club.
Il Napoli di Maradona e le grandi intuizioni
Tra le esperienze più prestigiose spicca quella al Napoli, dove Marino fu protagonista nella costruzione della squadra che conquistò il primo Scudetto dellāera Maradona. Un passaggio storico, che lo ha legato per sempre a uno dei capitoli più luminosi del calcio italiano.
Successivamente ha lavorato anche alla Roma, come direttore generale e consigliere del presidente Dino Viola, prima di tornare ad Avellino con il ruolo di presidente.
Udinese, Pescara e Atalanta: il dirigente costruttore
Il percorso di Marino ĆØ stato segnato anche da esperienze particolarmente significative al Pescara, allāUdinese e allāAtalanta. In Abruzzo contribuƬ alla promozione in Serie A e portò talenti destinati a carriere importanti.
AllāUdinese, in dodici stagioni, costruƬ una delle realtĆ più organizzate del calcio italiano, centrando sei qualificazioni europee, compresa una in Champions League. Nel 2004 accettò poi la sfida del Napoli ripartito dalla Serie C, riportandolo in tre anni in Serie A e contribuendo agli arrivi di giocatori come Ezequiel Lavezzi e Marek Hamsik.
Il Bari cerca stabilitĆ e ambizione
Con lāarrivo di Pierpaolo Marino, il Bari inserisce nel proprio organigramma un dirigente abituato a gestire piazze calde, ambiziose e ricche di pressione. La sfida biancorossa sarĆ trasformare esperienza e visione in un progetto concreto, capace di restituire slancio a una tifoseria che sogna stabilitĆ e risultati.
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