Il Bra dice ufficialmente no alla possibilitĆ di tornare immediatamente in Serie C. Dopo settimane di riflessioni e valutazioni interne, il club piemontese ha annunciato di non voler presentare alcuna domanda di riammissione al prossimo campionato professionistico, scegliendo quindi di ripartire dalla Serie D 2026-27.
Una decisione maturata dopo la retrocessione arrivata al termine del playout perso contro la Torres, che aveva chiuso lāavventura dei giallorossi tra i professionisti dopo una sola stagione.
La scelta del club piemontese
Attraverso un comunicato ufficiale, il Bra ha spiegato di aver rinunciato allāiter di riammissione dopo āopportune e attente valutazioniā legate soprattutto alla situazione logistica e alla sostenibilitĆ economica dellāoperazione.
Il club ha quindi scelto di non affrontare i costi e gli adempimenti necessari per tentare il ritorno in Lega Pro, preferendo concentrarsi sulla programmazione della prossima stagione in Serie D.
Nelle scorse settimane la societĆ aveva lasciato aperto uno spiraglio, valutando concretamente lāipotesi di una riammissione nel caso si fossero liberati posti nellāorganico della Serie C 2026-27.
Pesano stadio e sostenibilitĆ economica
Tra i principali problemi emersi durante le valutazioni ci sarebbero stati soprattutto gli aspetti infrastrutturali.
Il Bra, infatti, non dispone di uno stadio omologato per la Serie C e giĆ nella stagione appena conclusa era stato costretto a disputare le gare casalinghe lontano dalla propria cittĆ , al āSivoriā di Sestri Levante.
Una situazione logisticamente complicata e particolarmente onerosa dal punto di vista economico, che avrebbe richiesto ulteriori deroghe federali anche in caso di riammissione.
A questo si aggiungono i rigidi criteri economici previsti dalla FIGC per lāammissione ai campionati professionistici, tra fideiussioni, licenze nazionali e garanzie finanziarie richieste ai club interessati.
La retrocessione contro la Torres
La permanenza del Bra in Serie C si era conclusa dopo il doppio confronto playout contro la Torres.
La squadra piemontese, promossa soltanto un anno prima dalla Serie D, non era riuscita a evitare la retrocessione al termine di una stagione complicata e chiusa nelle zone basse della classifica del girone B.
Il ko contro i rossoblù sassaresi aveva inizialmente lasciato aperta la speranza di una possibile riammissione, eventualità che però il club ha definitivamente escluso con la comunicazione ufficiale diffusa nelle ultime ore.
Effetti sulla prossima Serie C
La rinuncia del Bra potrebbe avere conseguenze dirette sulla composizione del prossimo campionato di Serie C.
Secondo diverse indiscrezioni, la societĆ che potrebbe beneficiare maggiormente della scelta del club piemontese sarebbe il Foggia, retrocesso sul campo ma ora vicino alla riammissione tra i professionisti.
Nel frattempo il Bra ha annunciato che nelle prossime settimane verranno illustrati programmi, strategie e riferimenti tecnici per il futuro attraverso una conferenza stampa dedicata.
Per i giallorossi si apre quindi una nuova fase, con lāobiettivo di ripartire dalla Serie D cercando maggiore stabilitĆ economica e strutturale dopo una stagione intensa e complessa nel calcio professionistico.
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