“Il progetto di collaborazione con l’Albese a partire dalla stagione 26/27, si è definitivamente concluso in data odierna”. Mercoledì Giacomo Germanetti, presidente del Bra che milita nel girone della Torres e sta lottando per evitare i playout, ha confermato che non ci sarà la fusione del suo club con la società calcistica di Alba. Il suo comunicato è stato pubblicato sul sito ufficiale dei giallorossi.
Il comunicato di Germanetti
“I motivi sono riconducibili, in particolare, alle tempistiche e alle norme federali”, ha spiegato il massimo dirigente dei braidesi, che aveva avviato il progetto all’inizio di febbraio. “Tutti i nostri sforzi, da questo preciso momento, sono unicamente e fortemente indirizzati alla conquista della salvezza nella Serie C Sky Wifi e alla tutela della storia del club giallorosso”, conclude il comunicato di Germanetti.
L’intervista di Maxim Pioggia, presidente dell’Albese
Le parole del presidente del Bra sono arrivate in serata dopo che il presidente dell’Albese (che milita in Eccellenza), Maxim Pioggia, aveva annunciato in mattinata su “Radio Alba” la conclusione del percorso di accorpamento delle due società calcistiche.
Anche Pioggia aveva parlato delle difficoltà normative legate alla fusione e aveva aggiunto che il problema del campo non sarebbe comunque stato risolto. Il Bra infatti gioca ancora le sue partite casalinghe a Sestri Levante (perché lo stadio della sua città non è a norma per la Lega Pro) e, a differenza di quanto si era prospettato in un primo momento, neanche l’Albese potrebbe mettere a disposizione un impianto regolamentare.
(Fonti: acbra.it – Facebook @Radio Alba)
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