Filippo D’Alesio è pronto a tornare in panchina, dopo un periodo di riflessione legato all’esclusione del Rimini dalla Serie C. L’allenatore romano ha trovato subito una nuova casa, accettando con entusiasmo la chiamata della Sambenedettese, dove subentra a Ottavio Palladini.
Nuova avventura a San Benedetto del Tronto
La trattativa tra D’Alesio e la dirigenza rossoblù è stata rapida e senza fronzoli, segno di una stima reciproca che ha permesso di mettere subito in chiaro gli obiettivi per il futuro prossimo. La Sambenedettese, reduce da una lunga crisi di risultati, non vince dal 29 ottobre, quando aveva superato l’Ascoli nel derby di Coppa Italia (2-1). L’ultima vittoria in campionato risale addirittura al 4 ottobre, quando i marchigiani conquistarono i tre punti a Sassari contro la Torres (2-0).
Tre punti che mancano da diverso tempo
Da allora, la squadra ha raccolto 3 pareggi, 5 sconfitte e l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Union Brescia, un ruolino che ha portato alla separazione con Palladini. Ora, con D’Alesio in panchina, l’obiettivo è risollevare una squadra che necessita di un cambio di rotta urgente.
L’esordio in panchina
Il debutto ufficiale di D’Alesio sulla panchina della Sambenedettese è fissato per domenica 14 dicembre alle 14.30, quando i rossoblù sfideranno il Pontedera. Una partita che segnerà l’inizio del nuovo corso, con l’allenatore romano chiamato a risollevare una squadra che, finora, ha mostrato troppa incertezza.
Tanta carne al fuoco
Infine, si tratta di uno scontro diretto per la salvezza, con i granata attualmente in diciottesima posizione appena sopra la zona retrocessione, e la Sambenedettese che ha bisogno di punti per rimanere ancorata al gruppo di squadre in lotta per evitare i play-out.
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